Le parole più belle del mondo non sono "Ti amo" ma "È benigno!".- Woody Allen
Le parole più belle del mondo non sono "Ti amo" ma "È benigno!".
Mio padre ha preso da sua zia Mary. Rifiutava la Bibbia perché diceva che il personaggio centrale non era assolutamente credibile.
Senza le mie sedici ore di sonno a notte sono un grande invalido.
Mia moglie si è presa la casa, la macchina, il conto in banca, e se mi sposerò di nuovo e avrò dei figli si prenderà anche loro.
In un momento tutto il film della mia vita mi è ripassato davanti agli occhi. E io non ero nel cast!
Fondamentalmente sono un democratico progressista. Io sono per una totale, onesta democrazia e credo perfino nel sistema politico americano.
Le parole possono ferire o spezzare il cuore, e anche l'anima. Non lasciano lividi, non rompono le ossa; perciò, per chi fa male con le parole non c'è la prigione.
Hanno pochi bisogni di pensiero coloro che mai non sentono bisogno di nuove parole.
Se oggidì si scrivesse secondo la stretta etimologia oppure si leggesse, nessuno capirebbe più nulla; tanto le parole si dipartirono dal loro primo razionale significato.
Troppo spesso le parole sono state usate, maneggiate, rivoltate, lasciate esposte alla polvere della strada. Le parole che cerchiamo pendono accanto all'albero,: con l'aurora le troviamo, dolci sotto le fronde.
Dio maledica le parole, che mettono in moto cose più grandi di loro, e cose brutte.
Dove le parole finiscono, inizia la musica.
La parola abbaglia e inganna perché è mimata dal viso, perché la si vede uscire dalle labbra, e le labbra piacciono e gli occhi seducono. Ma le parole nere sulla carta bianca sono l'anima messa a nudo.
Certo, le parole non sono azioni; ma qualche volta una buona parola vale quanto una buona azione.
Le parole volano gli scritti anche.
Sembra che la parola sia la sola predestinazione dell'uomo e che egli non sia stato creato che per nutrire dei pensieri, come l'albero i suoi frutti.