Le parole sono, naturalmente, la più potente droga usata dall'uomo.- Rudyard Kipling
Le parole sono, naturalmente, la più potente droga usata dall'uomo.
Molte persone religiose sono sospettosissime. Sembra che per motivi puramente religiosi, s'intende sull'iniquità la sappiano molto più lunga dei reprobi.
La provvidenza aiuta quelli che aiutano gli altri.
Una donna è soltanto una donna, ma un buon sigaro è una bella fumata.
Non c'è piacere paragonabile a quello di incontrare un vecchio amico, tranne forse quello di farsene uno nuovo.
La donna più stupida può manovrare un uomo intelligente, ma ci vuole una donna molto intelligente per manovrare uno stupido.
Le parole possono ferire o spezzare il cuore, e anche l'anima. Non lasciano lividi, non rompono le ossa; perciò, per chi fa male con le parole non c'è la prigione.
Per avere labbra attraenti, pronuncia parole gentili.
La parola è impotente, la parola non riuscirà mai a dare il segreto che è in noi, mai. Lo avvicina.
Certe parole sembrano possedere un potere magico formidabile. Migliaia di uomini si son fatti uccidere per parole di non hanno mai compreso il significato, e spesso anche per parole che non hanno nessun significato.
La parola è una specie di laminatoio che affina i sentimenti.
La parola abbaglia e inganna perché è mimata dal viso, perché la si vede uscire dalle labbra, e le labbra piacciono e gli occhi seducono. Ma le parole nere sulla carta bianca sono l'anima messa a nudo.
Ognuno dovrebbe rendere le proprie parole soffici e tenere, perché domani potrebbe doverle mangiare.
Dio maledica le parole, che mettono in moto cose più grandi di loro, e cose brutte.
Le parole sono sempre una forza che si cerca fuori di sé.
Ogni parola è un pregiudizio.