Le parole sono, naturalmente, la più potente droga usata dall'uomo.- Rudyard Kipling
Le parole sono, naturalmente, la più potente droga usata dall'uomo.
Se tu puoi sognare e non abbandonarti ai sogni; se tu puoi pensare e non perderti nei pensieri... Se riesci a occupare il minuto inesorabile dando valore a ogni istante che passa, tua è la terra e tutto ciò che è in essa.
Che tu possa incontrare la vittoria e la sconfitta, e trattare queste due bugiarde con lo stesso viso.
Non è la bellezza, per così dire, e nemmeno la capacità di fare buona conversazione. È solo così. Alcune donne restano nella memoria di un uomo se solo passano una volta lungo la strada.
Il terrore uccide, non la morte.
Siamo tutti isole che gridano bugie in un mare di incomprensione.
La parola umana è come una caldaia incrinata su cui battiamo musica per far ballare gli orsi, quando vorremmo commuovere le stelle.
La parola, la madre del pensiero.
Nelle parole c'è qualcosa d'impudico.
Originariamente le parole erano magie e, ancor oggi, la parola ha conservato molto del suo antico potere magico.
Le cose più importanti sono le più difficili da dire. Sono quelle di cui ci si vergogna, poiché le parole le immiseriscono le parole rimpiccioliscono cose che finché erano nella vostra testa sembravano sconfinate, e le riducono a non più che a grandezza naturale quando vengono portate fuori.
Certe parole sembrano possedere un potere magico formidabile. Migliaia di uomini si son fatti uccidere per parole di non hanno mai compreso il significato, e spesso anche per parole che non hanno nessun significato.
Troppo spesso le parole sono state usate, maneggiate, rivoltate, lasciate esposte alla polvere della strada. Le parole che cerchiamo pendono accanto all'albero,: con l'aurora le troviamo, dolci sotto le fronde.
Le parole in determinati momenti possono essere dei fatti.
Ogni parola pronunciata è falsa. ogni parola scritta è falsa. Ogni parola, è falsa. ma cosa c'è senza la parola?
Tra due parole, bisogna scegliere la minore.