Le parole sono, naturalmente, la più potente droga usata dall'uomo.- Rudyard Kipling
Le parole sono, naturalmente, la più potente droga usata dall'uomo.
Viaggia più veloce chi viaggia da solo.
Essi hanno copiato tutto quello che potevano riuscire a seguire ma non potevano copiare la mia mente, e io li ho lasciati a terra a rubare ed un anno e mezzo indietro.
Perché la forza del branco è il lupo, e la forza del lupo è il branco.
Abbiamo quaranta milioni di ragioni per fallire, ma non una sola scusa.
I politici non mi riguardano. . . mi ha colpito il fatto che essi facciano una vita da cani senza le buone maniere di un cane.
L'uomo per la parola, e il bue per le corna.
Le parole possono ferire o spezzare il cuore, e anche l'anima. Non lasciano lividi, non rompono le ossa; perciò, per chi fa male con le parole non c'è la prigione.
Troppo spesso le parole sono state usate, maneggiate, rivoltate, lasciate esposte alla polvere della strada. Le parole che cerchiamo pendono accanto all'albero,: con l'aurora le troviamo, dolci sotto le fronde.
Sembra che la parola sia la sola predestinazione dell'uomo e che egli non sia stato creato che per nutrire dei pensieri, come l'albero i suoi frutti.
Ogni parola ha il suo odore: c'è un'armonia e disarmonia degli odori e dunque delle parole.
Dio maledica le parole, che mettono in moto cose più grandi di loro, e cose brutte.
La parola di un uomo è il più duraturo dei materiali.
Tra due parole, bisogna scegliere la minore.
Perchè tu mi oda le mie parole a volte si assottigliano come le orme dei gabbiani sulle spiagge.
La parola è potentissima quando viene dall'anima e mette in moto tutte le facoltà dell'anima ne' suoi lettori, ma, quando il di dentro è vuoto e la parola non esprime che se stessa, riesce insipida e noiosa.