Hanno pochi bisogni di pensiero coloro che mai non sentono bisogno di nuove parole.- Arturo Graf
Hanno pochi bisogni di pensiero coloro che mai non sentono bisogno di nuove parole.
Ributtare da sé i mali non necessari è degno dell'uomo; ma anche più degno sopportare con animo forte i necessari.
A non leggere troppi libri, quante mai cose s'imparano!
Per uno che poté dire in faccia al sole: "Tutto è perduto, fuorché l'onore!" quanti che nell'ombra potrebbero dire: "Fuorché l'onore, nulla è perduto!".
Tra la gloria e la celebrità passa la stessa differenza che tra una dea e una pettegola.
Dei pericoli che tu possa avere alle spalle non ti curar tanto, che tu non abbia più modo di attendere alle cose che ti stanno dinanzi.
Molte parole non sono mai indizio di molta sapienza.
Se possiedi le parole, possiedi le cose.
Ogni parola pronunciata è falsa. ogni parola scritta è falsa. Ogni parola, è falsa. ma cosa c'è senza la parola?
Si dicono parole che lasciano dietro conseguenze e significati. Si fanno gesti che possono ferire, per volontà espressa o per leggerezza. O per il semplice timore di essere feriti.
Le due parole più brevi e più antiche, sì e no, sono quelle che richiedono maggior riflessione.
Dio maledica le parole, che mettono in moto cose più grandi di loro, e cose brutte.
La parola umana è come una caldaia incrinata su cui battiamo musica per far ballare gli orsi, quando vorremmo commuovere le stelle.
In definitiva, le parole sono tutto quello che abbiamo, perciò è meglio che siano quelle giuste, con la punteggiatura nei posti giusti in modo che possano dire quello che devono dire nel modo migliore.
Perché le parole d'amore, che sono sempre le stesse, prendono sapore delle labbra da cui escono?
Le buone parole valgono molto e costano poco.