L'eleganza è la comodità degli spiriti delicati.- Arturo Graf
L'eleganza è la comodità degli spiriti delicati.
Quanta stoltezza, quanta vigliaccheria, quanta tristizia si nascondono talora sotto la maschera del buon senso.
Nel viaggio della vita non si danno strade in piano: sono tutte o salite o discese.
La ricchezza può essere buon condimento nel banchetto della vita; ma tristo quel commensale cui essa sia tutt'insieme condimento e vivanda.
L'odio non sempre nuoce a chi è odiato; sempre a chi odia.
L'arte più fa godere, e più fa soffrire, chi più l'ama.
L'eleganza è la sola bellezza che non sfiorisce mai.
L'eleganza non è farsi notare, ma farsi ricordare.
Nel corso degli anni ho imparato che ciò che è importante in un abito è la donna che lo indossa.
Ricchi si diventa, eleganti si nasce.
Per me, l'eleganza non è passare inosservati ma arrivare al nucleo di ciò che si è.
Per avere successo, sii abbronzato, vai a vivere in un palazzo elegante (anche se abiti in cantina), fatti vedere nei ristoranti alla moda (anche se ti sorbisci una bibita), e, se chiedi un prestito, vacci giù pesante.
L'eleganza è un atteggiamento, non è legata ad un capo di vestiario! Si può imparare ad essere vestiti bene, ma non necessariamente si impara ad essere eleganti. Ci si muove in un certo modo, ci si siede in un certo modo. Le mani, il viso hanno un atteggiamento elegante nelle movenze.
La moda passa, lo stile resta.
Rimpiango quando non c'erano limiti a opulenza ed eleganza. Ma forse me ne sono andato in tempo, perché ora non potrei fare più quello che facevo.
L'eleganza si vede; la classe si sente.