L'eleganza è la comodità degli spiriti delicati.- Arturo Graf
L'eleganza è la comodità degli spiriti delicati.
Nessuno più noioso di chi perpetuamente si annoia.
Vero patriottismo non è quello che solo nello occasioni grandi e solenni si scuote, si scalmana e rodomonteggia; ma sì quello che cotidianamente, ordinatamente, instancabilmente, procaccia il bene comune, e di ciò non si vanta.
La vita è tale negozio che non ci si fa mai guadagno che non sia accompagnato da perdita.
L'ignoranza delle cose vecchie, dette e ridette, è spesso unico fondamento alla presunzione che taluni hanno di dir cose novissime.
Il primo dovere di un uomo d'ingegno si è di non far lega con gl'imbecilli.
La stupida aspirazione all'eleganza è una delle cause principali per cui i matematici non comprendono le loro proprie operazioni; ossia: l'incomprensione e quell'aspirazione sgorgano da una sorgente comune.
Ma io amo l'eleganza... ed è per me l'amore della vita ogni pregio ed onore.
Siamo pieni di ideali su ciò che è perfetto, che è bello e che è elegante, ma quello che è più accattivante è che io sono ciò che nessun altro è.
Trovare un accordo fra cose di cattivo gusto; ecco il colmo dell'eleganza.
In fondo sol due cose hanno importanza, e sono il conto in banca e l'eleganza.
L'unico modo per farsi perdonare la troppa eleganza è l'essere sempre troppo educati.
Vorrei poter essere elegante.
Un cameriere è un uomo che porta un frac senza che nessuno se ne accorga. Per contro ci sono degli uomini che hanno l'aspetto di camerieri appena si mettono un frac. Così in ambedue i casi il frac non ha nessun valore.
La corsa della gazzella ci appare elegante e armoniosa, anche se sta fuggendo da un leone.
Come il signore si vede dal modo come tratta coi poveri, così l'elegante sa stare fra gli ineleganti, senza metterli in disagio.