L'eleganza è la comodità degli spiriti delicati.- Arturo Graf
L'eleganza è la comodità degli spiriti delicati.
Gli uomini sono, di regola, parecchio schifiltosi per quelle cose che introducono nel proprio stomaco, e pochissimo, punto, per quelle che introducono nel proprio spirito.
L'uomo di retto intendimento e di animo generoso non aggredisce, ma non indietreggia.
Chi lavora con l'ascia non può fare se non lavori grossi. Le operazioni più delicate della vita non si possono eseguire con ira e con violenza.
Il primo miracolo della generosità è di riconoscere e confessare il proprio torto.
Chi sente bisogno di farsi dire dagli altri se egli è poeta, o non è, potrebbe risparmiarsi la fatica del chiedere: certissimamente non è.
Per una donna, l'abito più elegante è l'abbraccio dell'uomo che ama.
La moda passa, lo stile resta.
In fondo sol due cose hanno importanza, e sono il conto in banca e l'eleganza.
L'eleganza che appar di fuori non è mai perfetta, se non proviene primamente di dentro.
Se vuoi descrivere ciò che è vero, lascia l'eleganza al sarto.
Nel corso degli anni ho imparato che ciò che è importante in un abito è la donna che lo indossa.
Da quando scalo e arrampico, ho stima di tutte le creature che lo fanno meglio di me, dal ragno all'orango. Ammiro la mancanza di sforzo, l'eleganza che è sempre il risultato di un risparmio di energia. Penso agli animali per desiderio della loro perfezione. Sono i miei patriarchi, i miei maestri.
L'eleganza si vede; la classe si sente.
Ecco com'è la vita. È un po' come la cucina, puzza altrettanto e bisogna sporcarsi le mani se si vuol far da mangiare; sappia soltanto sbrogliarsela con eleganza. È tutta qui la morale della nostra epoca.
L'eleganza è innata. Non ha niente a che fare con l'essere ben vestita. L'eleganza è rifiuto di canoni prescritti.