Il rispetto s'inspira e non si comanda.- Arturo Graf
Il rispetto s'inspira e non si comanda.
Certo, non bisogna credere alla felicità; ma come farebbero gli uomini a vivere se non formassero qualche sogno di felicità?
Quando le opinioni si ricevono bell'è fatte dagli altri, è facile avere le opinioni pronte su tutto.
Uomo su cui possa l'adulazione, è uomo senza difesa.
La storia non è nulla, se non è l'esperienza e la scuola del genere umano.
Certe verità sono più pronti a dirle i matti che i savi.
Gli esseri umani sono preda di tre malattie croniche e incurabili: il bisogno di cibo, il bisogno di sonno e il bisogno di rispetto.
Nelle situazioni estreme non resta che il pensiero rivoluzionario: violare le regole, ribellarsi al mondo, senza mai perdere il rispetto di sé.
Fai maturare la tua ammirazione per un poco.
Rispetto il mio Dio, ma amo l'universo.
Il rispetto è una barriera che protegge egualmente il grande e il piccolo, ciascuno dal suo lato può guardarsi in faccia.
Per poter essere rispettata, l'autorità deve essere rispettabile.
Principi come accettazione e volontà hanno portato la razza umana a raggiungere i suoi grandi traguardi. Nonostante ciò, il rispetto di questi valori segue una strada ancora difficile da percorrere.
Nessun uomo impegnato a fare una cosa molto difficile, e a farla molto bene, perde mai il rispetto di se stesso.
Non puoi parlare con successo alle persone se loro pensano che tu non sia interessato a quello che hanno da dirti o non hai rispetto per loro.
Al decalogo di Mosè andrebbe aggiunto un undicesimo comandamento che reciterebbe così: «Onora la madre terra». Noi ogni giorno assistiamo al suo scempio e a quella ingiustizia colossale per cui le sue risorse sono nelle mani di pochi avidi.