Il rispetto s'inspira e non si comanda.- Arturo Graf
Il rispetto s'inspira e non si comanda.
Se non ci fossero tante pecore, non ci sarebbero tanti lupi.
Chi in un'arte è diventato maestro, può senza danno scordarsi le regole.
Quegli che nella così detta prosa della vita sa scoprir più poesia, quegli è più poeta.
Quale che sia il valore dei sistemi filosofici, inestimabile è il valore dello spirito filosofico.
La mano che accarezza può far più male della mano che percuote.
In amore bisogna essere senza scrupoli, non rispettare nessuno. All'occorrenza essere capaci di andare a letto con la propria moglie.
Tra la adulazione e l'ammirazione scorre spesso un fiume di rispetto.
Rispetto delle materie prime e del lavoro dell'uomo nel produrle. Rispetto del professionista cuoco che le manipola. Rispetto della salute dell'uomo nell'ambito della sua nutrizione.
È l'autorità che vogliono. La fermezza. Perciò trovatele dentro di voi e vi guadagnerete il loro rispetto. Senza il rispetto, la disciplina va a ingrassare i pesci.
Tutti noi abbiamo bisogno di sentire che contiamo qualcosa per qualcuno: daremo invariabilmente il nostro amore, rispetto e attenzione alla persona che soddisfa questo bisogno.
Il rispetto per il valore della vita, e, ancora di più, l'amore per essa, trova un'attuazione insostituibile nel farsi prossimo, avvicinarsi, prendersi cura di chi soffre nel corpo e nello spirito.
Chi imparar vuol d'amare, disimpari il rispetto: osi, domandi, soleciti, importuni, al fine involi e se questo non basta, anco rapisca.
Il rispetto della persona, e dei valori che l'accompagnano, rischia di scomparire quando ogni momento della sua vita viene implacabilmente scrutato e registrato. Di fronte a questa nuova realtà l'attenzione della politica deve essere massima.
Di Benito Mussolini non ho alcun rispetto.
La prova finale per un gentiluomo è il suo rispetto per coloro che non possono essere di alcuna possibile utilità per lui.