Non è l'eleganza dimenticare ciò che si indossa?- Yves Saint Laurent
Non è l'eleganza dimenticare ciò che si indossa?
Nel corso degli anni ho imparato che ciò che è importante in un abito è la donna che lo indossa.
Senza l'eleganza del cuore non c'è eleganza.
Non dobbiamo mai confondere l'eleganza con l'essere snob.
Le donne che seguono la moda troppo da vicino corrono un grande rischio. Quello di perdere la loro natura profonda, il loro stile, la loro eleganza naturale.
Trovare un accordo fra cose di cattivo gusto; ecco il colmo dell'eleganza.
Visconti era generoso, sensibile, educato, tenero, ma mai «gentile». Tutto, in lui, era valutato in base al criterio dell'eleganza. La gentilezza non era elegante. A suo parere, solo la cattiveria lo era. Poteva divertirsi con chiunque come fa il gatto con il topo.
Eleganza: il massimo di intensità con il minimo di effetto.
Ma io amo l'eleganza... ed è per me l'amore della vita ogni pregio ed onore.
L'unico modo per farsi perdonare la troppa eleganza è l'essere sempre troppo educati.
La trascuratezza nel vestire è un suicidio morale.
Per me, l'eleganza non è passare inosservati ma arrivare al nucleo di ciò che si è.
Piuttosto perdonare un brutto piede che delle brutte calze.
Come il signore si vede dal modo come tratta coi poveri, così l'elegante sa stare fra gli ineleganti, senza metterli in disagio.