Non è l'eleganza dimenticare ciò che si indossa?- Yves Saint Laurent
Non è l'eleganza dimenticare ciò che si indossa?
Le donne che seguono la moda troppo da vicino corrono un grande rischio. Quello di perdere la loro natura profonda, il loro stile, la loro eleganza naturale.
Nel corso degli anni ho imparato che ciò che è importante in un abito è la donna che lo indossa.
Non dobbiamo mai confondere l'eleganza con l'essere snob.
Per una donna, l'abito più elegante è l'abbraccio dell'uomo che ama.
Siamo uomini pubblici e abbiamo dei doveri pubblici: anche quello di difendere un certo decoro e una certa eleganza nell'esprimere le nostre passioni.
Piazza del Popolo ad Ascoli Piceno è una delle più belle piazze d'Italia. Mi piace perché è un salotto a cielo aperto dall'eleganza straordinaria.
Descriverei l'eleganza come una serena e quieta fiducia intima.
Eleganza: il massimo di intensità con il minimo di effetto.
Con un abito da sera e una cravatta bianca, chiunque, anche un agente di cambio, può far credere di essere una persona civile.
Ma l'eleganza è innata. L'eleganza è un atteggiamento, non è legata ad un capo di vestiario! Si può imparare ad essere vestiti bene, ma non necessariamente si impara ad essere eleganti.
L'eleganza che appar di fuori non è mai perfetta, se non proviene primamente di dentro.
L'eleganza deve essere la giusta combinazione di distinzione, naturalezza, cura e semplicità. Fuori da questo, credetemi, non c'è eleganza. Solo pretesa.
La moda passa, lo stile resta.