Non dobbiamo mai confondere l'eleganza con l'essere snob.- Yves Saint Laurent
Non dobbiamo mai confondere l'eleganza con l'essere snob.
Non è l'eleganza dimenticare ciò che si indossa?
Per una donna, l'abito più elegante è l'abbraccio dell'uomo che ama.
Senza l'eleganza del cuore non c'è eleganza.
Elegante com'era, nel pensare, nel vivere, oltreché nel lavorare, penso che Luchino mettesse la cattiveria, più che la bontà, nel novero delle cose eleganti: era elegante, per lui, la negatività nel suo duplice aspetto di sadismo, e masochismo.
In fondo sol due cose hanno importanza, e sono il conto in banca e l'eleganza.
L'uomo elegante è quello di cui non noti mai il vestito.
Una donna può essere "troppo vestita", ma non "troppo elegante".
Come il signore si vede dal modo come tratta coi poveri, così l'elegante sa stare fra gli ineleganti, senza metterli in disagio.
L'eleganza è un atteggiamento, non è legata ad un capo di vestiario! Si può imparare ad essere vestiti bene, ma non necessariamente si impara ad essere eleganti. Ci si muove in un certo modo, ci si siede in un certo modo. Le mani, il viso hanno un atteggiamento elegante nelle movenze.
Come un uomo intelligente non ha paura di sembrare stupido a un altro uomo intelligente, così non da un gran signore, ma da un cafone l'uomo elegante teme di vedere misconosciuta la sua eleganza.
L'eleganza non è farsi notare, ma farsi ricordare.
La corsa della gazzella ci appare elegante e armoniosa, anche se sta fuggendo da un leone.