La grazia circonda l'eleganza e la riveste.- Joseph Joubert
La grazia circonda l'eleganza e la riveste.
L'amicizia è una pianta che deve saper superare la siccità.
Per scrivere un bel libro sono necessarie tre cosa: il talento, l'arte e il mestiere; cioè la natura, l'operosità e l'abitudine.
Alcune menti superiori non vengono riconosciute perché non vi sono standard con cui misurarle.
Non si deve rimpiangere il tempo impiegato a far del bene.
Si deve scegliere per moglie la donna che si sceglierebbe per amico se fosse un uomo.
Non dobbiamo mai confondere l'eleganza con l'essere snob.
L'eleganza si vede; la classe si sente.
Sovente, l'eleganza viene confusa con la superficialità, la moda, una certa mancanza di interiorità. Si tratta di un grave errore: l'essere umano ha bisogno di eleganza sia nelle azioni che nella postura, perché questa parola è sinonimo di buon gusto, amabilità, equilibrio e armonia.
L'eleganza è seduzione, fascino, mistero. Non apparenza.
Elegante com'era, nel pensare, nel vivere, oltreché nel lavorare, penso che Luchino mettesse la cattiveria, più che la bontà, nel novero delle cose eleganti: era elegante, per lui, la negatività nel suo duplice aspetto di sadismo, e masochismo.
L'eleganza è la sola bellezza che non sfiorisce mai.
La stupida aspirazione all'eleganza è una delle cause principali per cui i matematici non comprendono le loro proprie operazioni; ossia: l'incomprensione e quell'aspirazione sgorgano da una sorgente comune.
Il lusso è una questione di soldi. L'eleganza è una questione di educazione.
Il bruto si copre, il ricco e lo sciocco si adornano, l'elegante si veste.
Trovare un accordo fra cose di cattivo gusto; ecco il colmo dell'eleganza.