La grazia circonda l'eleganza e la riveste.- Joseph Joubert
La grazia circonda l'eleganza e la riveste.
Si deve scegliere per moglie la donna che si sceglierebbe per amico se fosse un uomo.
Bisognerebbe scegliere per sposa la donna che ci piacerebbe avere come amico se essa fosse un uomo.
Cosa è possibile aggiungere a una mente che è piena, specialmente una che è piena di se stessa?
Per scrivere un bel libro sono necessarie tre cosa: il talento, l'arte e il mestiere; cioè la natura, l'operosità e l'abitudine.
La paternità, in quanto generazione cosciente, è sconosciuta all'uomo.
Nel corso degli anni ho imparato che ciò che è importante in un abito è la donna che lo indossa.
Ecco com'è la vita. È un po' come la cucina, puzza altrettanto e bisogna sporcarsi le mani se si vuol far da mangiare; sappia soltanto sbrogliarsela con eleganza. È tutta qui la morale della nostra epoca.
L'eleganza è la comodità degli spiriti delicati.
L'eleganza non consiste nell'indossare un vestito nuovo.
Guai alla macchina che confessa la fatica del proprio lavoro; anche nelle macchine, come negli uomini, noi apprezziamo l'ermeticità dell'organismo, l'abilità del lavoro, l'eleganza dello sforzo.
Chi ha detto che essere belli vuol dire avere dei bei tratti? A volte essere belli significa avere spirito, eleganza, dignità.
L'eleganza si vede; la classe si sente.
Lui sorride. Per qualunque occasione, in ogni posto, qualunque cosa faccia, lui sorride. Ha questa malattia, poco elegante, mi pare, e neppure educata.
Sovente, l'eleganza viene confusa con la superficialità, la moda, una certa mancanza di interiorità. Si tratta di un grave errore: l'essere umano ha bisogno di eleganza sia nelle azioni che nella postura, perché questa parola è sinonimo di buon gusto, amabilità, equilibrio e armonia.
L'abbigliamento è, al tempo stesso, una scienza, un'arte, un'abitudine, un sentimento.