Trovare un accordo fra cose di cattivo gusto: ecco l'eleganza.- Jean Genet
Trovare un accordo fra cose di cattivo gusto: ecco l'eleganza.
Il giardiniere è la più bella rosa del suo giardino.
Cinismo è il riuscito tentativo di vedere il mondo come è realmente.
Saper accordare cose di cattivo gusto, ecco il colmo dell'eleganza.
Forse è la loro solitudine morale cui aspiro a farmi ammirare e amare i traditori.
Anche se non son sempre belli, gli uomini votati al male possiedono le virtù virili.
Parigi ha l'eleganza delle armonie e della grandeur, Londra ha l'eleganza della classe e del prestigio, Roma ha l'eleganza dell'umanità e della storia. Ogni città ha la sua eleganza. Anche Milano: ha l'eleganza della sobrietà, della discrezione, della solidità.
L'eleganza è seduzione, fascino, mistero. Non apparenza.
I cretini non sono mai eleganti. Gli intelligenti invece, anche con due stracci addosso sono vestiti logicamente, quindi sono sempre eleganti.
L'eleganza riguarda il fisico, e come qualità morale che non ha nulla in comune con l'abbigliamento. Si può vedere una contadina più elegante di una cosiddetta donna elegante.
Il lusso è una questione di soldi. L'eleganza è una questione di educazione.
Rimpiango quando non c'erano limiti a opulenza ed eleganza. Ma forse me ne sono andato in tempo, perché ora non potrei fare più quello che facevo.
Il principio della vita elegante è un alto pensiero d'ordine e d'armonia, destinato a trasmettere poesia alle cose.
Da quando scalo e arrampico, ho stima di tutte le creature che lo fanno meglio di me, dal ragno all'orango. Ammiro la mancanza di sforzo, l'eleganza che è sempre il risultato di un risparmio di energia. Penso agli animali per desiderio della loro perfezione. Sono i miei patriarchi, i miei maestri.
La grazia circonda l'eleganza e la riveste.
Ricchi si diventa, eleganti si nasce.