Trovare un accordo fra cose di cattivo gusto: ecco l'eleganza.- Jean Genet
Trovare un accordo fra cose di cattivo gusto: ecco l'eleganza.
Saper accordare cose di cattivo gusto, ecco il colmo dell'eleganza.
Forse è la loro solitudine morale cui aspiro a farmi ammirare e amare i traditori.
I giochi erotici rivelano un mondo innominabile che il linguaggio notturno degli amanti rende palese. Un tale linguaggio non si scrive. Lo si sussurra di notte in un orecchio, con voce arrochita. All'alba, lo si dimentica.
Chi non ha mai provato l'estasi del tradimento non sa nulla dell'estasi.
Non ho mai avuto l'ossessione di sembrare giovane a tutti i costi. Le donne che ammiro e che mi hanno ispirato nel mio lavoro erano famose per la loro eleganza, indipendentemente dalla loro età.
La volgarità è la più brutta parola nella nostra lingua.
L'eleganza è un atteggiamento, non è legata ad un capo di vestiario! Si può imparare ad essere vestiti bene, ma non necessariamente si impara ad essere eleganti. Ci si muove in un certo modo, ci si siede in un certo modo. Le mani, il viso hanno un atteggiamento elegante nelle movenze.
Trovare un accordo fra cose di cattivo gusto; ecco il colmo dell'eleganza.
L'eleganza non consiste nell'indossare un vestito nuovo.
Ricchi si diventa, eleganti si nasce.
Nel corso degli anni ho imparato che ciò che è importante in un abito è la donna che lo indossa.
Rimpiango quando non c'erano limiti a opulenza ed eleganza. Ma forse me ne sono andato in tempo, perché ora non potrei fare più quello che facevo.
Non dobbiamo mai confondere l'eleganza con l'essere snob.
Vedo una vecchia signora, coi capelli ritinti... e poi tutta imbellettata e parata di abiti giovanili. Mi metto a ridere. Avverto che quella signora è il contrario di ciò che una vecchia rispettabile signora dovrebbe essere.