Saper accordare cose di cattivo gusto, ecco il colmo dell'eleganza.- Jean Genet
Saper accordare cose di cattivo gusto, ecco il colmo dell'eleganza.
Dalla bellezza della sua espressione dipende la bellezza d'un atto morale. Il dire che è bello già decide che lo sarà. Resta da provarlo.
Il giardiniere è la più bella rosa del suo giardino.
Anche se non son sempre belli, gli uomini votati al male possiedono le virtù virili.
Si è spesso parlato dell'influenza del paesaggio sui sentimenti, ma non credo si sia mai parlato di quest'influenza su un atteggiamento morale.
Una creazione che non abbia all'origine l'amore è inconcepibile.
Bisogna intendere che le virtù umane sono come i gusti: questi in tanto son gusti, in quanto son rimedii o cessazioni di mali; quelle in tanto paion virtù, in quanto son rimedii o cessazioni di vizii.
Non esiste il genio senza gusto, come non esiste il carattere senza moralità.
Quando marito e moglie hanno lo stesso gusto, nella maggior parte dei casi significa che il marito ha perso il suo.
Uno stomaco limitato può andare d'accordo soltanto con una sensibilità limitata, cioè animalesca. L'uomo ispirato dall'etica e dalla ragione ha nei confronti dello stomaco un atteggiamento che consiste nel considerarlo un organo non animalesco, ma umano.
Cambiare le proprie opinioni è difficile quanto cambiare i propri gusti.
Il gusto non si potrebbe egli definire il risultato della dottrina delle proporzioni nella geometria dello spirito?
Cucinare non è difficile. Tutti abbiamo gusto, anche se non ce ne rendiamo conto.
L'intelligenza è veramente una questione di gusto: gusto nelle idee.
Gli animali si nutrono, l'uomo mangia, e solo l'uomo intelligente sa mangiare.
Oltre le illusioni di Timbuctù e le gambe lunghe di Babalù c'era questa strada... Questa strada zitta che vola via come una farfalla, una nostalgia, nostalgia al gusto di curaçao... Forse un giorno meglio mi spiegherò.