Il giardiniere è la più bella rosa del suo giardino.- Jean Genet
Il giardiniere è la più bella rosa del suo giardino.
Chiamo violenza un'audacia in riposo innamorata dei pericoli.
Creare non è uno dei soliti giochetti un tantino frivoli. Il creatore s'è impegnato in un'avventura terrificante che consiste nell'assumersi egli stesso sino in fondo i pericoli corsi dalle sue creature.
I giochi erotici rivelano un mondo innominabile che il linguaggio notturno degli amanti rende palese. Un tale linguaggio non si scrive. Lo si sussurra di notte in un orecchio, con voce arrochita. All'alba, lo si dimentica.
Il talento sta tutto nella gentilezza verso la materia, consiste nel dare un canto a ciò che era muto.
Anche se non son sempre belli, gli uomini votati al male possiedono le virtù virili.
Se ancora sogno di trasformare il mondo in un giardino felice non è tanto perché mi piacciono gli uomini quanto perché mi piacciono i giardini.
Lo stolto che ama ficcare il naso nel nostro giardino non si prende mai cura delle proprie piante.
Non è facile avere un bel giardino: è difficile come governare un regno.
Non è sufficiente godere della bellezza di un giardino? Che bisogno c'è di credere che nasconda delle fate?