Il talento sta tutto nella gentilezza verso la materia, consiste nel dare un canto a ciò che era muto.- Jean Genet
Il talento sta tutto nella gentilezza verso la materia, consiste nel dare un canto a ciò che era muto.
Creare non è uno dei soliti giochetti un tantino frivoli. Il creatore s'è impegnato in un'avventura terrificante che consiste nell'assumersi egli stesso sino in fondo i pericoli corsi dalle sue creature.
Chiamo violenza un'audacia in riposo innamorata dei pericoli.
Saper accordare cose di cattivo gusto, ecco il colmo dell'eleganza.
Dalla bellezza della sua espressione dipende la bellezza d'un atto morale. Il dire che è bello già decide che lo sarà. Resta da provarlo.
Si è spesso parlato dell'influenza del paesaggio sui sentimenti, ma non credo si sia mai parlato di quest'influenza su un atteggiamento morale.
Non educare i bambini nelle varie discipline ricorrendo alla forza, ma come per gioco, affinché tu possa anche meglio osservare quale sia la naturale disposizione di ciascuno.
Il talento può essere una trappola. La possibilità di scelta può confondere. E quel ch'è più pericoloso è il narcisismo. Ci si compiace del colpo miracoloso, si ricevono applausi, si finisce per giocare per gli altri, per il pubblico. È rischiosissimo.
Ci dovrebbero essere così tante persone che sono eccellenti, ce ne sono così poche.
Nessuno si sogna di negare l'importanza del talento individuale, «dell'intuitività» risolutiva del grande giocatore che vede autostrade dove altri solo sentieri.
Il poeta è colui che con le parole incanta l'animo e fa battere il proprio cuore e quello altrui.
Anche i più dotati hanno bisogno di un iniziatore.
Io sono un uomo comune che ha lavorato duramente per sviluppare il talento che gli è stata donato. Ho creduto in me, e io credo nella bontà altrui.
Una nobile fierezza si addice alle persone che hanno grandi talenti.
Una volta che abbiamo scoperto qual è il nostro talento, dobbiamo fare di tutto per assecondarlo, persino se all'inizio non è chiaro.
Quando uno scrittore arriva a scoprire di non avere alcun talento letterario, ha ormai così successo da non poter più smettere.