Chiamo violenza un'audacia in riposo innamorata dei pericoli.- Jean Genet
Chiamo violenza un'audacia in riposo innamorata dei pericoli.
Trovare un accordo fra cose di cattivo gusto: ecco l'eleganza.
Anche se non son sempre belli, gli uomini votati al male possiedono le virtù virili.
Una creazione che non abbia all'origine l'amore è inconcepibile.
I giochi erotici rivelano un mondo innominabile che il linguaggio notturno degli amanti rende palese. Un tale linguaggio non si scrive. Lo si sussurra di notte in un orecchio, con voce arrochita. All'alba, lo si dimentica.
Dalla bellezza della sua espressione dipende la bellezza d'un atto morale. Il dire che è bello già decide che lo sarà. Resta da provarlo.
La bravura quando non si fonda sulla base della prudenza, si chiama temerità, e le prodezze del temerario più si attribuiscono alla buona fortuna che al suo coraggio.
Affronta la vita, Son affanni e piaceri, Che non sian inesplorate Le strade di ieri.
Se uno è sicuro della propria identità non deve avere paura di nessuno perché nessuno gli può fare del male davvero.
Esistono tentazioni così pericolose che per cedere a esse occorrono coraggio e audacia.
Quando un uomo è audace senza senno ne riceve danno, quando invece con senno ne trae vantaggio.
Il rimedio più efficace e più drastico per la paura è l'azione diretta.
Qualunque cosa tu possa fare, qualunque sogno tu possa sognare, comincia. L'audacia reca in sé genialità, magia e forza. Comincia ora.
Quanto più uno è ignorante tanto più è audace e pronto a scrivere.
Qualunque cosa possiate fare, o sognate di fare, dovete iniziare a farla. L'audacia reca in sé genialità, magia e forza.
Competitività significa non tirarsi indietro quando bisogna regolare i conti con qualcuno; significa non sfuggire al confronto, reggere il conflitto e non voltare le spalle per convenienza.