Con il talento si vincono le partite, ma è solo con il gioco di squadra che si vincono i campionati.- Matteo Renzi
Con il talento si vincono le partite, ma è solo con il gioco di squadra che si vincono i campionati.
In politica, chi ha paure perde.
Il compito della politica non è fare le manifestazioni ma cambiare le cose.
Dobbiamo abituarci a pensare che le scelte per un Paese non si fanno per le elezioni successive, ma si fanno per le generazioni successive.
Ma perché dobbiamo andare a Palazzo Chigi senza elezioni? Ma chi ce lo fa fare? E ci sono anch'io tra questi, nessuno di noi ha chiesto di andare al governo.
I giovani non hanno bisogno di prediche ma di esempi di coerenza, onestà e altruismo.
Chi getta la spugna non vince mai, e un vincente non getta mai la spugna.
La guerra è una serie di sconfitte che culminano in una vittoria.
Solo valutando tutto esattamente si può vincere, con cattive valutazioni si perde. Quanto esigue sono le probabilità di vittoria di chi non fa alcun calcolo!
Vincere non è solo tagliare il traguardo per primi.
L'importante non è vincere ma partecipare. La cosa essenziale non è la vittoria ma la certezza di essersi battuti bene.
I vincitori fanno la storia e i vinti la morale.
Morirete o vincerete!
La più ingiusta condizione delle guerre sta in questo, che tutti si attribuiscono il merito delle imprese andate bene, mentre le sconfitte sono sempre imputate a uno solo.
Contengo in me una bestia, un angelo e un pazzo. E la mia ricerca riguarda la loro azione, e la mia difficoltà consiste nel loro soggiogamento e nella loro vittoria, negli abbassamenti e nei sollevamenti, e il mio sforzo è la loro autoespressione.
Le vittorie sui nemici meritano inni, quelle sui propri fratelli e amici canti funebri.