Nessun vincitore crede al caso.- Friedrich Nietzsche
Nessun vincitore crede al caso.
Non c'è niente da fare: ogni maestro ha un solo allievo, e questo gli diventa infedele perchè è destinato anche lui a diventare maestro.
Quando uno pensa molto e intelligentemente, non solo il suo volto, ma anche il suo corpo acquista un aspetto intelligente.
Si riconosce un filosofo dal rifuggire tre cose abbaglianti e chiassose: la gloria, i principi e le donne: e con ciò non è detto che non siano queste a venire da lui.
Chi pensa molto, chi pensa cioè oggettivamente, dimentica facilmente le proprie vicende, ma non dimentica i pensieri che da quelle sono suscitati.
I fatti non ci sono: esistono solo interpretazioni.
Nella lotta, si conosce il soldato; solo nella Vittoria, si conosce il cavaliere.
È sorprendente che io abbia vinto, stavo correndo contro la pace, la prosperità e l'incombenza.
Ho scoperto che se si vogliono vincere le partite, è meglio essere pronti ad adattarsi.
Hai un talento naturale. Non mi fido di quelli così. Tu sai correre, lo ammetto. E, per la miseria, sai saltare! Ma io voglio sapere se sai vincere.
La nascita implica la morte, la vittoria implica la caduta, la felicità implica l'infelicità. Viviamo in un mondo davvero triste e non degno di essere vissuto.
Preferirei essere ricordato per mezzo di una canzone piuttosto che da una vittoria.
Chi getta la spugna non vince mai, e un vincente non getta mai la spugna.
Sono giunta a realizzare che la gioia proveniente dalle piccole vittorie è preferibile al divertimento che viene dalla ricerca del piacere.
La speranza era nel valore, la salvezza dipendeva dalla vittoria.
La pazienza è la strada più difficile sulla quale rimanere, ma è il cammino più sicuro per la vittoria.