Nessun vincitore crede al caso.- Friedrich Nietzsche
Nessun vincitore crede al caso.
I greci sono i pazzi per lo Stato della storia antica - in quella moderna lo sono altri popoli.
Colui che è odioso al popolo è come un lupo per i cani: è lo spirito libero, il nemico della catena, il non-adoratore, randagio per i boschi.
Abbiamo dimenticato gli animali feroci: vi sono stati millenni durante i quali gli uomini pensarono ad essi nella veglia e nel sonno.
La strada per la grandezza passa attraverso il silenzio.
Al nostro istinto più forte, al nostro interno tiranno, si assoggetta non solo la nostra ragione, ma anche la nostra coscienza.
Non abbattemmo il tiranno, ma il suo castello dentro di noi.
Il consumismo ha vinto laddove nessuna ideologia, credo o fede hanno potuto prevalere.
Vi è una qualità che dobbiamo possedere per vincere la corsa: la chiarezza di intenti, la conoscenza di ciò che si desidera e il desiderio ardente di possederlo.
La spada è vittoriosa per breve tempo, ma lo spirito è vittorioso per sempre.
Nessuno può garantire il successo in guerra, ma solo meritarlo.
Volevo vincere il Premio Nobel per l'Economia. Ero... non dico lì lì per farlo, però ero sulla strada giusta. Ha prevalso il mio amore per la politica, ed il Premio Nobel non lo vincerò più.
Vinco perché non mollo mai, ma guai pensare che l'arte sia una gara.
Se vivi abbastanza a lungo, vedrai che ogni vittoria si muta in sconfitta.
Se vi è vittoria nello sconfiggere il nemico se ne ha una maggiore quando l'uomo vince se stesso.
Veni, vidi, vici.