Non abbattemmo il tiranno, ma il suo castello dentro di noi.- Erri De Luca
Non abbattemmo il tiranno, ma il suo castello dentro di noi.
Tu sei più capace di vivere di me, di rispettare la vita che prosegue. Io non ci penso nemmeno.
In nome della madre s'inaugura la vita.
Quassù ritrovo l'aria, l'ispiro così forte che finalmente so cos'è l'ispirazione per un artista. È aria venuta da lontano, respirata prima da alberi e da generazioni.
La libertà chiede una disciplina adatta allo sbaraglio.
Nell'età delle commozioni il cuore non basta a reggere la spinta del sangue. Il mondo intorno è poco rispetto alla grandezza che si allarga in petto.
La storia di ogni società sinora esistita è storia di lotte di classe.
Ogni film è una battaglia, a volte si vince, a volte no.
Coloro che affrontano i problemi con atteggiamento intollerante non sono adatti alla lotta.
Noi tutti dobbiamo intraprendere una lotta intensa e prolungata contro la costante tendenza a cadere in basso. Se ci rilassiamo, i parassiti e le erbacce della negatività entreranno nel giardino e porteranno via tutto ciò che è di valore.
Lottare significa mescolare la propria vita al piú vasto flusso della storia.
Sto lottando per rimanere parte della vita, per restare in contatto con quella che ero una volta!
Dentro ciascuno di noi c'è una lotta costante tra ciò che vogliamo e quello che dobbiamo fare.
Ho un incontro di lotta libera con il gemello cattivo di Babbo Natale.
Sembra destino degli idealisti ottenere ciò per cui hanno lottato in una forma che distrugge i loro ideali.
La mia libertà non esiste: esiste solo il mio abbattere le barriere, oggi e domani.