La guerra ha delle regole, la lotta nel fango ha delle regole. La politica non ha regole. - Ross Perot
La guerra ha delle regole, la lotta nel fango ha delle regole. La politica non ha regole.
A un certo momento, il modello A della Ford era stupendo, giusto? Ma col passare del tempo, i meccanici trovarono modi per renderla migliore. Non fanno così a Washington, ed è triste.
Molte persone rinunciano giusto quando stanno per avere successo. Esse smettono sulla linea dei cento metri. Abbandonano all'ultimo minuto di gioco, a un piede dall'arrivo alla base vincente.
Se non c'è l'amore, non c'è niente per cui valga la pena combattere.
Contro la stupidità gli stessi dei lottano invano.
È dubbio se gli oppressi abbiano mai lottato per la libertà. Essi lottano per l'orgoglio e il potere - potere di opprimere gli altri. Gli oppressi vogliono soprattutto imitare i loro oppressori; vogliono vendicarsi.
Mai smettere di lottare finché l'incontro non è finito!
Al gioco del trono o si vince o si muore. Non c'è una terza possibilità.
Meglio usare la penna che le mani, è un modo più elegante di dare cazzotti.
Rivoluzione non è solo una rivolta contro un ordine preesistente, ma il costituire di un nuovo ordine in contraddizione con quello tradizionale.
L'umanità sembra aver bisogno di un orizzonte di minaccia universale per poter essere sempre disponibile alla lotta.
L'amore non è sincero se non scende in guerra: se la tengano gli altri una donna indifferente.
Non fugge chi si ritira.