La guerra ha delle regole, la lotta nel fango ha delle regole. La politica non ha regole. - Ross Perot
La guerra ha delle regole, la lotta nel fango ha delle regole. La politica non ha regole.
Molte persone rinunciano giusto quando stanno per avere successo. Esse smettono sulla linea dei cento metri. Abbandonano all'ultimo minuto di gioco, a un piede dall'arrivo alla base vincente.
A un certo momento, il modello A della Ford era stupendo, giusto? Ma col passare del tempo, i meccanici trovarono modi per renderla migliore. Non fanno così a Washington, ed è triste.
Una volta che comprendi in pieno la vacuità di una vita senza battaglie, sei fornito dei mezzi principali di salvezza.
Devi essere divertente mentre combatti per la libertà.
È picchiar sodo, questo, signori. Staremo a vedere chi picchierà più a lungo. (durante la battaglia di Waterloo).
Hitler si è forgiato insieme alla sua opera. Ha imparato per gradi, una tappa dopo l'altra, durante la lotta.
È sciocco chi si vuole opporre all'amore, come se si potesse fare a pugni con lui.
Il mondo lotta per il benessere, la Chiesa lotta per la salvezza, anche se tutti e due lavorano insieme per il superamento della miseria.
Non abbattemmo il tiranno, ma il suo castello dentro di noi.
Se non c'è l'amore, non c'è niente per cui valga la pena combattere.
Una delle proprietà generali dei campi è l'esistenza al loro interno di lotte per imporre al campo stesso la visione dominante.
La mia è una visione apocalittica. Ma se accanto ad essa e all'angoscia che la produce, non vi fosse in me anche un elemento di ottimismo, il pensiero cioè che esiste la possibilità di lottare contro tutto questo, semplicemente non sarei qui, tra voi, a parlare.