Contro la stupidità gli stessi dei lottano invano.- Friedrich Schiller
Contro la stupidità gli stessi dei lottano invano.
Anche al più debole resta aperta un'ultima scelta...Un salto giù da questo ponte, e sono libera.
Quando il vino entra, strane cose escono.
Tutto può essere sacrificato per il bene dello Stato, ma non ciò al quale lo Stato stesso deve servire solo come mezzo.
È la volontà che fa l'uomo grande o piccolo.
Ah, popolo mobile che cede al minimo vento! Sventura a chi s'appoggia su questa canna.
Non voglio combattere nessuno con nessuna arma; io non devo combattere per i miei diritti, i miei diritti devono venire da me.
Se non c'è l'amore, non c'è niente per cui valga la pena combattere.
Lo scioperante è un lavoratore che ha preso coscienza della sua condizione di sfruttato e deliberatamente affronta la lotta e sacrifici sempre maggiori, onde rivendicare i suoi diritti.
Penso che tutte le lotte hanno un unico scopo e quello scopo è la nostra vita.
La libertà viene come un dono, ma si conserva mediante la lotta.
Si può parlare, scrivere e lottare per la libertà, ma solo il libero pensatore è veramente libero.
Nessuna lotta può concludersi vittoriosamente se le donne non vi partecipano a fianco degli uomini. Al mondo ci sono due poteri: quello della spada e quello della penna. Ma in realtà ce n'è un terzo, più forte di entrambi, ed è quello delle donne.
Bisogna conoscere le ragioni della lotta che si conduce e cominciare a riformare se stessi, e ricominciare ogni giorno.
Certe persone vivono in lotta con altre, con se stesse, con la vita. Allora si inventano opere teatrali immaginarie e adattano il copione alle proprie frustrazioni.
Non esistono le razze, il cervello degli uomini è lo stesso. Esistono i razzisti. Bisogna vincerli con le armi della sapienza.