Contro la stupidità gli stessi dei lottano invano.- Friedrich Schiller
Contro la stupidità gli stessi dei lottano invano.
Il forte è potentissimo quand'è solo.
Tutto può essere sacrificato per il bene dello Stato, ma non ciò al quale lo Stato stesso deve servire solo come mezzo.
L'incanto della bellezza è basato sul suo mistero; se disfiamo la sottile trama che collega i suoi elementi, si evapora tutta l'essenza.
La virtù di un uomo si prova soltanto nell'ora del pericolo.
La vita è seria, l'arte è gaia.
È sciocco chi si vuole opporre all'amore, come se si potesse fare a pugni con lui.
Non abbiamo vinto, ma abbiamo lottato; non abbiamo abbattuto il tiranno, ma abbiamo fermato la sua corsa, non abbiamo salvato il nostro paese, ma l'abbiamo difeso, e se un giorno sarò scritta la nostra storia, potremo dire che abbiamo resistito.
È meglio lottare con pochi buoni contro tutti i malvagi che con molti malvagi contro pochi buoni.
Ho tutto quello che voglio. Davvero non riesco a pensare a niente, ambizioni o cose per cui lottare. Non voglio uscire di casa, sono felice, lo sono davvero.
Io lavoro duramente in tutto quello ciò faccio. Tutto è una lotta, tutto è duro, tutto è difficile.
Nessuno sfugge alle sconfitte. Inoltre, è meglio perdere qualche battaglia lottando per i propri sogni che essere sconfitti senza neppure sapere perché combattiamo.
Anche senza speranza, la lotta è ancora una speranza.
Osa essere un guerrigliero poetico non-violento, un antieroe.
Per vivere con onore bisogna struggersi, turbarsi, battersi, sbagliare, ricominciare da capo e buttar via tutto, e di nuovo ricominciare a lottare e perdere eternamente. La calma è una vigliaccheria dell'anima.
Ci sono uomini che lottano un giorno e sono bravi, altri che lottano un anno e sono più bravi, ci sono quelli che lottano più anni e sono ancora più bravi, però ci sono quelli che lottano tutta la vita: essi sono gli indispensabili.