Nessuno può garantire il successo in guerra, ma solo meritarlo.- Winston Churchill
Nessuno può garantire il successo in guerra, ma solo meritarlo.
La politica è eccitante quasi quanto la guerra e quasi altrettanto pericolosa. In guerra puoi essere ucciso una sola volta, in politica molte volte.
I dittatori cavalcano avanti e indietro su tigri dalle quali non osano scendere. E le tigri diventano sempre più affamate.
Il comunismo è come un coccodrillo: quando apre la sua bocca non sai mai se sta cercando di sorridere o si sta preparando ad inghiottirti.
La verità è cosi preziosa che bisogna proteggerla sempre con una cortina di bugie.
Quando si deve uccidere un uomo, essere gentili non costa nulla.
Non c'è vittoria spirituale che non sia necessario ogni giorno vincere di nuovo.
Non vogliamo nemmeno tentare di ottenere ciò che non crediamo profondamente di avere o meritare. In questo gioco, col cercare di vincere, perdi automaticamente.
Più duro il conflitto, più glorioso il trionfo.
Nulla sembra spregevole a quelli che vincono.
Tra chi vince in battaglia mille volte mille nemici e chi soltanto vince sé stesso, costui è il migliore dei vincitori di ogni battaglia.
Il talento ti fa vincere una partita. L'intelligenza e il lavoro di squadra ti fanno vincere un campionato.
Così il CAI Centrale si limita a «riconoscere a Bonatti il giusto merito per l'apporto alpinistico da lui dato alla vittoria del K2»... E chi mai, fin dall'inizio, ne aveva dubitato? Risultò insomma, tout court, una finta, assurda e persino ridicola revisione storica.
I veri vincitori non sono quelli al vertice, ma coloro che sono arrivati più lontano sulla strade più difficili. La tua vittoria non può arrivare mai ai titoli dei giornali. Ma tu la conosci, e questo è ciò che conta.
Al vincitore nessuno chiederà mai conto di quello che ha fatto.
La vittoria è del forte che ha fede.