Forse è la loro solitudine morale cui aspiro a farmi ammirare e amare i traditori.- Jean Genet
Forse è la loro solitudine morale cui aspiro a farmi ammirare e amare i traditori.
I giochi erotici rivelano un mondo innominabile che il linguaggio notturno degli amanti rende palese. Un tale linguaggio non si scrive. Lo si sussurra di notte in un orecchio, con voce arrochita. All'alba, lo si dimentica.
Il giardiniere è la più bella rosa del suo giardino.
Si è spesso parlato dell'influenza del paesaggio sui sentimenti, ma non credo si sia mai parlato di quest'influenza su un atteggiamento morale.
Chiamo violenza un'audacia in riposo innamorata dei pericoli.
Trovare un accordo fra cose di cattivo gusto; ecco il colmo dell'eleganza.
Nessuna lealtà è dovuta ad un traditore.