Nessuna lealtà è dovuta ad un traditore.- Tito Livio
Nessuna lealtà è dovuta ad un traditore.
Le decisioni sono le situazioni a imporle agli uomini piuttosto che gli uomini alle situazioni.
I mediocri non sono mai fatti oggetto di odio perché l'odio mira in alto.
Non c'è legge che torni comoda a tutti.
Perché ci sia colpa, deve volerlo la mente, non il corpo.
I grandi uomini al centro dell'attenzione generale sono meno temuti a causa di un certo senso di saturazione.
Nel Giuramento olimpico, chiedo solo una cosa: la lealtà sportiva.
Conosci me, la mia lealtà, tu sai che oggi morirei per onestà. Conosci me, il nome mio, tu sola sai se è vero o no che credo in Dio.
Autunno, stagione sleale.
Corridoni non sarebbe mai stato un fascista. Egli era troppo onesto, coraggioso, leale. Non era un marxista ancora, ma certamente fascista non sarebbe diventato mai, giacché non si sarebbe mai posto al servizio dei trust e dei grandi agrari.
Il Duce diffidava non di me, ma delle mie idee che erano quasi sempre in contrasto con le sue. Fui sempre leale con lui, quando lo difesi e quando sentii il dovere di combatterlo.
Se riguardo alla natura umana le cose fossero disposte in modo tale che gli uomini desiderassero soprattutto ciò che è particolarmente utile, non vi sarebbe bisogno di artificio alcuno per ottenere concordia e lealtà.
Non c'è nessun amico più leale di un libro.
La lealtà comprata col denaro, dal denaro può essere distrutta.
Ero un calciatore indomito ma leale, non ho mai aizzato nessuno, meno che mai il tifoso juventino che ha sempre partecipato con sportività ed entusiasmo, accettando sempre il verdetto del campo.
La lealtà, la lealtà è un debito, e il più sacro, verso noi stessi, anche prima che verso gli altri. Tradire è orribile. Tradire è orribile.