Maledizione, pensai, com'è sleale il rossore!- Gabriel García Márquez
Maledizione, pensai, com'è sleale il rossore!
Un vero amico è chi ti prende per la mano e ti tocca il cuore.
Nessuno ti ricorderà per i tuoi pensieri segreti. Chiedi al Signore la forza e la saggezza per esprimerli. Dimostra ai tuoi amici e ai tuoi cari quanto sono importanti.
Annaffierei le rose con le mie lacrime per sentire il dolore delle loro spine e il rosso bacio dei loro petali.
Non smettere mai di sorridere, nemmeno quando sei triste, perché non sai mai chi potrebbe innamorarsi del tuo sorriso.
Se sapessi che questi sono gli ultimi minuti che ti vedo, direi "ti amo" e non darei scioccamente per scontato che già lo sai.
Sleale è colui che si accomiata quando la via si oscura.
La redenzione è sempre possibile a coloro che intendono lealmente ottenerla, non certo a coloro che per redenzione intendono amnistia per i passati delitti onde godersi in pace ciò che hanno estorto, predato o truffato.
Bisogna sempre giocare lealmente, quando si hanno in mano le carte vincenti.
Una guerra si può perdere, ma con dignità e lealtà.
Nel Giuramento olimpico, chiedo solo una cosa: la lealtà sportiva.
Io sono un uomo che preferisce perdere piuttosto che vincere con modi sleali e spietati. Grave colpa da parte mia, lo so! E il bello è che ho la sfacciataggine di difendere tale colpa, di considerarla quasi una virtù.
Spiace essere giudicato per concorrenza sleale perché per me è come essere considerato un ladro, un uomo squalificato, e mi rimane appiccicata una cosa terribile.
L'amore non è possesso, perché il possesso non tende al bene dell'altro, né alla lealtà verso l'altro, ma solo al mantenimento della relazione, che, lungi dal garantire la felicità, che è sempre nella ricerca e nella conoscenza di sé, la sacrifica in cambio di sicurezza.
Conosci me, la mia lealtà, tu sai che oggi morirei per onestà. Conosci me, il nome mio, tu sola sai se è vero o no che credo in Dio.
Autunno, stagione sleale.