Sleale è colui che si accomiata quando la via si oscura.- J.R.R. Tolkien
Sleale è colui che si accomiata quando la via si oscura.
Poiché siamo costretti tra le sbarre di una prigione, la nostra non è la disdicevole fuga del disertore di fronte al nemico, ma la legittima evasione del prigioniero.
La disperazione è solo per coloro che vedono la fine senza dubbio possibile.
È saggezza riconoscere la necessità quando tutte le altre vie sono state soppesate, benché possa sembrare follia a chi si appiglia a false speranze. Ebbene, che la follia sia il nostro manto, un velo dinanzi agli occhi del Nemico!
Chi non ha visto il calar della notte non giuri d'inoltrarsi nelle tenebre.
Nel Giuramento olimpico, chiedo solo una cosa: la lealtà sportiva.
La lealtà è molto importante, perché quando si sa che di uno ci si può fidare, allora si ha un legame straordinariamente fecondo.
È un uomo terribile, ma franco e leale.
Conosci me, la mia lealtà, tu sai che oggi morirei per onestà. Conosci me, il nome mio, tu sola sai se è vero o no che credo in Dio.
Non possiamo mai confondere l'onesto dissenso con una sleale sovversione.
Uomini e nazioni stanno cercando risposte adeguate. Il comune obiettivo è la pace, una pace vera, frutto di leale collaborazione nell'affrontare i problemi del mondo, non di ambiguità e di fallaci impegni.
Maledizione, pensai, com'è sleale il rossore!
Autunno, stagione sleale.
La redenzione è sempre possibile a coloro che intendono lealmente ottenerla, non certo a coloro che per redenzione intendono amnistia per i passati delitti onde godersi in pace ciò che hanno estorto, predato o truffato.
La lealtà non può essere contrattualizzata.