Sleale è colui che si accomiata quando la via si oscura.- J.R.R. Tolkien
Sleale è colui che si accomiata quando la via si oscura.
Sibila, sferza, la frusta schiocca! Colpisci, e un gemito gli esca di bocca! Cammina svelto senza sosta; già gli orchi trincano e fanno festa ebbri danzano in giro pazzo sotto terra, oh ragazzo!
Molti tra i vivi meritano la morte. E parecchi che sono morti avrebbero meritato la vita. Sei forse tu in grado di dargliela? E allora non essere troppo generoso nel distribuire la morte nei tuoi giudizi: sappi che nemmeno i più saggi possono vedere tutte le conseguenze.
Quando il cuore di un nano, anche il più rispettabile, è risvegliato da oro e gioielli, si fa improvvisamente ardito e può diventare feroce.
In un buco nella terra viveva uno hobbit. Non era un buco brutto, sudicio e umido, pieno di vermi e intriso di puzza, e nemmeno un buco spoglio, arido e secco, senza niente su cui sedersi né da mangiare: era un buco-hobbit, vale a dire comodo.
Chi non ha visto il calar della notte non giuri d'inoltrarsi nelle tenebre.
La lealtà non è più la moneta del regno. Temo che sia la moneta la moneta del regno.
Mi è sempre sembrato che ci sia una parte di slealtà nella nostalgia, come quando dopo che è successo qualcosa, qualcuno dice "te l'avevo detto" o "lo sapevo", e non è mai vero e non aveva detto e non sapeva niente prima che succedesse.
Una guerra si può perdere, ma con dignità e lealtà.
È un uomo terribile, ma franco e leale.
La forza di una famiglia, come la forza di un'armata, si basa sulla lealtà reciproca.
Io sono un uomo che preferisce perdere piuttosto che vincere con modi sleali e spietati. Grave colpa da parte mia, lo so! E il bello è che ho la sfacciataggine di difendere tale colpa, di considerarla quasi una virtù.
Il Duce diffidava non di me, ma delle mie idee che erano quasi sempre in contrasto con le sue. Fui sempre leale con lui, quando lo difesi e quando sentii il dovere di combatterlo.
Bisogna sempre giocare lealmente, quando si hanno in mano le carte vincenti.
Mi hanno chiamato gladiatore, guerriero, leone, mi hanno coperto di aggettivi esaltanti, premiando la mia lealtà sportiva, il mio coraggio, la mia generosità e la mia forza. Tuttavia solo io ho conosciuto il vero Sandro Mazzinghi, il pugile e l'uomo.
Se riguardo alla natura umana le cose fossero disposte in modo tale che gli uomini desiderassero soprattutto ciò che è particolarmente utile, non vi sarebbe bisogno di artificio alcuno per ottenere concordia e lealtà.