Chi non ha visto il calar della notte non giuri d'inoltrarsi nelle tenebre.- J.R.R. Tolkien
Chi non ha visto il calar della notte non giuri d'inoltrarsi nelle tenebre.
Colui che rompe un oggetto per scoprire cos'è, ha abbandonato il sentiero della saggezza.
Sibila, sferza, la frusta schiocca! Colpisci, e un gemito gli esca di bocca! Cammina svelto senza sosta; già gli orchi trincano e fanno festa ebbri danzano in giro pazzo sotto terra, oh ragazzo!
Dal dubbio e dalle tenebre verso il giorno galoppai,/ E cantando al sole la spada sguainai,/ Svanita ogni speme, lacero è il cuore:/ Ci attende la collera, la rovina e il notturno bagliore!
Sleale è colui che si accomiata quando la via si oscura.
Poiché siamo costretti tra le sbarre di una prigione, la nostra non è la disdicevole fuga del disertore di fronte al nemico, ma la legittima evasione del prigioniero.
E arriva la notte, che è solo l'altra forma del giorno. Che è solo l'altra forma della notte.
Il vero amore è come una finestra illuminata in una notte buia.Il vero amore è una quiete accesa.
Chi non vede il fratello nella notte, nella notte non può vedere se stesso.
E' notte, i pesci volano alti e il destino sa già tutto.
Più la notte è nera, più soli riusciamo a vedere nel cielo. Finché è giorno riusciamo a vedere soltanto il nostro.
Se l'amore è cieco, tanto meglio si accorda con la notte.
Ecco la notte, e 'l ciel tutto s'imbruna, e gli alti monti le contrade adombrano; le stelle n'accompagnano e la luna.
La notte è soltanto una parte del giorno.
E mi piace la notte ascoltare le stelle... sono come cinquecento milioni di sonagli.