Certe notti sono fatte per la tortura, o la riflessione, o il sapore di solitudine.- Poppy Z. Brite
Certe notti sono fatte per la tortura, o la riflessione, o il sapore di solitudine.
Vieni o amabile notte dalla nera fronte, e dammi il mio Romeo; e quando egli morrà, prendilo e taglialo in piccole stelle, ed egli renderà così bello il volto del cielo, che tutto il mondo si innamorerà della bellezza della notte, e non presterà più nessun culto all'abbagliante sole.
Venne la notte e fu compita la conquista dell'ancella. Il suo corpo ambrato la sua bocca vorace i suoi ispidi neri capelli a tratti rivelazione dei suoi occhi atterriti di voluttà intricarono una fantastica vicenda.
C'è chi si fissa a vedere solo il buio. Io preferisco contemplare le stelle. Ciascuno ha il suo modo di guardare la notte.
Il mondo è un occhio gigante che fissa le stelle. Quando si stanca, chiude le sue palpebre.
E arriva la notte, che è solo l'altra forma del giorno. Che è solo l'altra forma della notte.
La notte è diventata dolorosa per me. Essa porta alla luce i rimpianti del giorno.
E ora non piangere perché presto la notte finirà con le sue perle stelle e strisce in fondo al cielo e ora sorridimi perché presto la notte se ne andrà con le sue stelle arrugginite in fondo al mare.
Vuoi nel tramonto bagnarti lieto? Già si è spento, e la terra è fredda, e frulla l'uccello della notte sinistro innanzi ai tuoi occhi.
Il caffè, per esser buono, deve essere nero come la notte, dolce come l'amore e caldo come l'inferno.
Sembrava come se le strade fossero assorbite dal cielo, e la notte erano tutta in aria.