Certe notti sono fatte per la tortura, o la riflessione, o il sapore di solitudine.- Poppy Z. Brite
Certe notti sono fatte per la tortura, o la riflessione, o il sapore di solitudine.
La notte ci piace perchè, come il ricordo, sopprime i particolari oziosi.
La notte è soltanto una parte del giorno.
So che la notte non è come il giorno: che tutte le cose sono diverse, che le cose della notte non si possono spiegare nel giorno perché allora non esistono, e la notte può essere un momento terribile per la gente sola quando la loro solitudine è incominciata.
La notte è calda, la notte è lunga, la notte è magnifica per ascoltare storie.
Vieni dunque, o notte solenne, matrona sobriamente vestita di nero, e apprendimi a perdere una partita vinta, nella quale vengon giuocate due intatte verginità.
Ciò che vediamo la notte, è lo sfortunato residuo di quanto abbiamo negletto durante la veglia. Il sogno è sovente la rivincita delle cose disprezzate o il rimprovero degli esseri abbandonati.
In una notte dell'anima veramente oscura sono sempre le tre del mattino, giorno dopo giorno.
Certe notti sei sveglio o non sarai sveglio mai...
La notte è un pozzo nero dove intingo inchiostro per le mie poesie.
Non posso camminare attraverso i sobborghi nella solitudine della notte senza pensare che la notte ci piace perché, come il ricordo, sopprime i particolari oziosi.