Sono una persona leale e coraggiosa, un vero cane sciolto, senza benefattori personali.- Alba Parietti
Sono una persona leale e coraggiosa, un vero cane sciolto, senza benefattori personali.
Saggia ed equilibrata ma nel delirio più totale di egocentrismo e narcisismo.
Va sempre dato il massimo rispetto a chi si è conquistato un ruolo nella vita, con sacrificio e devozione.
Spesso ci sono dei fan ai quali chiedo per favore di non essere più miei fan. Dico: "Mi faccia una gentilezza, io non sono la persona che lei pensa, tifi per qualcun altro".
A me piacciono le persone belle dentro, non importa se sembrano aggressive, ribelli, se non rientrano nei canoni della normalità.
Gli italiani non sono culturalmente interessati alla politica, che è una cosa seria: meglio che parlino di sederi e di tette.
Bisogna sempre giocare lealmente, quando si hanno in mano le carte vincenti.
Le due conquiste più alte della mente umana sono i concetti gemelli di "lealtà" e di "dovere". Quando questi concetti gemelli vengono disprezzati... squagliati in fretta! Magari riuscirai a salvarti, ma è troppo tardi per salvare quella società. È spacciata.
Mi è sempre sembrato che ci sia una parte di slealtà nella nostalgia, come quando dopo che è successo qualcosa, qualcuno dice "te l'avevo detto" o "lo sapevo", e non è mai vero e non aveva detto e non sapeva niente prima che succedesse.
Acquistiamo il diritto di criticare severamente una persona solo quando riusciamo a convincerla del nostro affetto e della lealtà del nostro giudizio, e quando siamo sicuri di non rimanere irritati se il nostro giudizio non viene accettato o rispettato.
Essere leali è molto importante. Perciò, tu ora vai fuori e dici: "Buonanotte, ho passato una bellissima serata", infili la porta, entri in macchina, vai a casa, ti fai una sega e finisce la storia.
Mettete la lealtà e la fiducia sopra ogni cosa; non accettate l'amicizia di chi vi è moralmente inferiore; non abbiate paura di correggere i vostri errori.
Una guerra si può perdere, ma con dignità e lealtà.
La slealtà di servi fidati è una delle cose più demoralizzanti che può capitare a un artista.
Io sono un uomo che preferisce perdere piuttosto che vincere con modi sleali e spietati. Grave colpa da parte mia, lo so! E il bello è che ho la sfacciataggine di difendere tale colpa, di considerarla quasi una virtù.