Lo stile è il pensiero.- Joseph Joubert
Lo stile è il pensiero.
Non si deve rimpiangere il tempo impiegato a far del bene.
Per scrivere un bel libro sono necessarie tre cosa: il talento, l'arte e il mestiere; cioè la natura, l'operosità e l'abitudine.
Si deve scegliere per moglie la donna che si sceglierebbe per amico se fosse un uomo.
Quando si scrive con facilità, si crede sempre di avere più talento di quanto se ne ha. Per scrivere bene, ci vuole una facilità naturale e una difficoltà acquisita.
La paternità, in quanto generazione cosciente, è sconosciuta all'uomo.
Il mio gusto in fatto di cinema è molto eclettico.
Lo stile corretto è omettere le cose non essenziali.
Scrivere presuppone ogni volta la scelta d'un atteggiamento psicologico, d'un rapporto col mondo, d'un'impostazione di voce, d'un insieme omogeneo di mezzi linguistici e di dati dell'esperienza e di fantasmi dell'immaginazione, insomma di uno stile.
Tanta gente urla la verità, ma senza stile è inutile, non serve.
Più stili ci sono meglio è: va bene anche Alba Parietti che si mette in minigonna e poi parla della Resistenza.
Lo stile è sapere chi sei, cosa vuoi dire, e non importartene un fico secco.
La musica non è questione di stile, ma di sincerità.
Lo stile non si può scegliere come il panno per farsi una giubba, perché ognuno se lo trova addosso bell'e cucito dalla madre natura.
Di stile Juventus parlano gli altri, non noi.
Tutti gli stili sono buoni, tranne lo stile noioso.