Sia in filosofia sia in letteratura lo stile è sostanza.- George Steiner
Sia in filosofia sia in letteratura lo stile è sostanza.
L'atto di lettura è autentico soltanto quando conosciamo integralmente un autore, quando esaminiamo con sollecitudine particolare, anche se un po' irritata, i suoi "fallimenti" per elaborare una nostra visione personale della sua presenza.
L'etichetta di homo sapiens, a parte pochi casi, probabilmente è solo un'infondata millanteria.
Quando le fantasie della religione e la loro perversione affine toccano le pulsioni dell'inconscio, il mostruoso non è distante.
Il grande filosofo è quello il cui discorso, per modo di dire, viene vissuto intimamente di generazione in generazione.
L'adozione acritica del "rivelato" e del mistero dell'autorità implicati dalla rivelazione rendono ancora più difficile, o forse persino impossibile, la conquista di quel diritto più esigente: tacere a proposito di Dio.
Se uno ha stile o meno, lo si riconosce subito. Il tappeto dev'essere sempre intonato alle palpebre.
Lo stile è l'uomo.
L'uomo è la mancanza di stile. Lo stile è la bestia, sono le fustaie, è la roccia.
Raggiungere il controllo sul cambiamento, in rispetto allo stile di vita, esige un impegno con il mondo sociale esterno piuttosto che un ritiro da esso.
Nell'esercizio anche del più umile dei mestieri, lo stile è un fatto decisivo.
Alla festa era così elegante che lo scambiarono tutti per un cameriere.
Il mio gusto in fatto di cinema è molto eclettico.
Finché la gente accetterà la spazzatura, sarà redditizio venderla.
La signorilità è quello che ci resta degli antenati ricchi dopo che sono finiti i soldi.
Chi vuol goder l'aprile nella stagion severa, rammenti in primavera che il verno tornerà. Per chi fedel seconda così prudente stile, ogni stagione abbonda de' doni che non ha.