Per capire uno stile letterario, considera ciò che omette.- Mason Cooley
Per capire uno stile letterario, considera ciò che omette.
I giovani si gloriano. I vecchi si schermiscono.
A sessant'anni, so poco più della saggezza di quando ne avevo trenta, ma so un sacco di cose in più sulla follia.
Le persone possono mostrarsi gelose, ma nascondono la loro invidia.
L'ironia considera ogni semplice verità come una sfida.
Poche amicizie possono sopravvivere agli sbalzi d'umore di una storia d'amore.
Sia in filosofia sia in letteratura lo stile è sostanza.
Sostengo che le idee sono eventi. È più difficile renderle interessanti, lo so, ma se non ci si riesce, la colpa è dello stile.
Se uno ha stile o meno, lo si riconosce subito. Il tappeto dev'essere sempre intonato alle palpebre.
Il sentimento va bene come fiore all'occhiello. Ma la cosa essenziale per la cravatta è lo stile. Una cravatta ben annodata è il primo passo serio nella vita.
Siamo tutti matti ma molti di voi non hanno il mio stile.
Lo stile è sapere chi sei, cosa vuoi dire, e non importartene un fico secco.
Non basta che lo scrittore sia padrone del proprio stile. Bisogna che lo stile sia padrone delle cose.
Le discussioni sulla grammatica e lo stile sono spesso feroci come quelle sull'IBM contro il Mac, e altrettanto inutili come quelle sulla Coca contro la Pepsi o i boxer contro gli slip.
Uno scrittore deve avere uno stile. Oggi è la cosa principale. Bisogna distruggere tutti i vecchi modi di sentire le cose, di vederle, di dirle.
Lo stile non ha niente a che fare con la moda. Non bisogna cercare di seguire la moda di stagione. A volte la gente pensa che un look naturale sia per forza più sbrigativo, ma non è così.