Per me, l'eleganza non è passare inosservati ma arrivare al nucleo di ciò che si è.- Christian Lacroix
Per me, l'eleganza non è passare inosservati ma arrivare al nucleo di ciò che si è.
L'eleganza dovrebbe essere il criterio del giudizio di ogni comportamento come di ogni prodotto della mente.
Siamo pieni di ideali su ciò che è perfetto, che è bello e che è elegante, ma quello che è più accattivante è che io sono ciò che nessun altro è.
Una donna dovrebbe essere due cose: di classe e favolosa.
L'eleganza è innata. Non ha niente a che fare con l'essere ben vestita. L'eleganza è rifiuto di canoni prescritti.
L'eleganza è l'equilibrio tra proporzioni, emozione e sorpresa.
La notte mi vesto di Chanel numero 5.
Parigi ha l'eleganza delle armonie e della grandeur, Londra ha l'eleganza della classe e del prestigio, Roma ha l'eleganza dell'umanità e della storia. Ogni città ha la sua eleganza. Anche Milano: ha l'eleganza della sobrietà, della discrezione, della solidità.
Trovare un accordo fra cose di cattivo gusto; ecco il colmo dell'eleganza.
Ho visto anche Pelé, all'eleganza di Meazza non è arrivato. Una volta, all'Arena, gli vidi fare uno stop in rovesciata a due metri da terra: atterrò col pallone incollato, saltò l'avversario ipnotizzato e andò a infilare il portiere con quei suoi passaggi in porta millimetrici e beffardi.
Il bruto si copre, il ricco e lo sciocco si adornano, l'elegante si veste.