Piuttosto perdonare un brutto piede che delle brutte calze.- Karl Kraus
Piuttosto perdonare un brutto piede che delle brutte calze.
Ci sono delle persone che per tutta la loro vita serbano rancore a un mendicante perché non gli hanno dato niente.
La critica dei giornali riesce sempre ad esprimere in quali rapporti è il critico con chi viene criticato.
Tradurre in un'altra lingua un'opera della lingua vuol dire che uno si toglie la pelle, passa il confine e là indossa il costume del paese.
Ci sono due specie di scrittori. Quelli che lo sono, e quelli che non lo sono. Nei primi forma e contenuto stanno insieme come anima e corpo, negli altri forma e contenuto vanno insieme come corpo e vestito.
Ci sono scrittori che riescono a esprimere già in venti pagine cose per cui talvolta mi ci vogliono addirittura due righe.
Eleganza: il massimo di intensità con il minimo di effetto.
Elegante come una berlina, scattante come un go-kart!
La rivoluzione non è un pranzo di gala, non è una festa letteraria, non è un disegno o un ricamo, non si può fare con tanta eleganza, con tanta serenità e delicatezza, con tanta grazia e cortesia, la rivoluzione è un atto di violenza.
Non dobbiamo mai confondere l'eleganza con l'essere snob.
La massima eleganza, quella che può riscattare tutte le mancanze di un uomo, è saper morire con dignità.
L'eleganza deve essere la giusta combinazione di distinzione, naturalezza, cura e semplicità. Fuori da questo, credetemi, non c'è eleganza. Solo pretesa.
L'eleganza, i monili, le acconciature sono i simboli peculiari delle donne, di questi gioiscono e si vantano.
La vera eleganza morale consiste nell'arte di travestire le proprie vittorie da sconfitte.
La trascuratezza nel vestire è un suicidio morale.
Senza l'eleganza del cuore non c'è eleganza.