La verità è il pane degli intelletti robusti.- Arturo Graf
La verità è il pane degli intelletti robusti.
L'ideale è il possibile di domani, o di doman l'altro; non l'impossibile di qual si voglia tempo.
Chi si lascia stordire dalla sventura, non può approfittare del suo insegnamento.
Per imparare certe cose bisogna saperne disimparare certe altre.
Per sentirsi, non diremo sicuri, ma coraggiosi e tranquilli lungo le vie della vita, giova desiderar poco e sperar anche meno.
Il primo dovere del galantuomo sarà di non fare il male; il secondo, di non lasciarsi sopraffare e maltrattare. Che serve che uno sia galantuomo, se il primo furfante a cui s'abbatte se lo può mettere sotto i piedi?
La maggior parte degli scrittori considera la verità il bene più prezioso, perciò ne fa l'uso più parco possibile.
Il tempo scopre la verità.
Non l'amore, non i soldi, non la fede, non la fama, non la giustizia... datemi solo la Verità.
La parola verità non significa nulla da quando la menzogna è diventata inutile.
La verità è sempre la correzione di un errore; e quindi l'errore fa parte della verità.
Nel tempo dell'inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario.
La verità non è qualcosa di dovuto. La verità è una conquista, sempre!
La superstizione, l'idolatria e l'ipocrisia percepiscono ricchi compensi, mentre la verità va in giro a chiedere l'elemosina.
La via del paradosso è la via della verità. Per mettere a prova la realtà occorre vederla camminare sulla corda tesa. Solo quando le verità si fanno acrobati possiamo giudicarne il valore.
Dopo aver eliminato l'impossibile, ciò che resta, per improbabile che sia, deve essere la verità.