L'uomo retto s'avvezzi a solitudine.- Arturo Graf
L'uomo retto s'avvezzi a solitudine.
Se la morale costruita sopra certo fondamento rovina, non bisogna credere finita la morale e disperarsi : bisogna scegliere nuovo terreno, scavare più addentro e rifabbricare.
La lettura di un libro, che meriti d'essere letto, dovrebb'essere una specie di copula, non soltanto piacevole, ma anche feconda.
La perseveranza è la virtù per cui tutte l'altre virtù fanno frutto.
I valorosi amano di camminare per le grandi vie consolari della vita, non per le piccole vie traverse.
Hanno pochi bisogni di pensiero coloro che mai non sentono bisogno di nuove parole.
Quasi tutti gli uomini sono persuasi essere la rettitudine cosa di primissima necessità, e quasi ciascun uomo di questa cosa di primissima necessità lascia la cura al vicino.