Ama il tuo prossimo, ma non abbattere la siepe.- George Herbert
Ama il tuo prossimo, ma non abbattere la siepe.
In una bocca chiusa non volano mosche.
Destrezza e confidenza nei propri mezzi sono un esercito inconquistato.
Le buone parole valgono molto e costano poco.
Dove il bere entra, l'intelligenza esce.
Ma chi caccia le aquile con una colomba?
Il cielo dove Dio abita è il povero, il prossimo. L'altro è il cielo di Dio. Dio siede alla destra di ciascuno di noi.
Non amare il tuo prossimo come te stesso: se sei in buoni rapporti con te stesso, è un'impertinenza, nel caso opposto, è un'offesa.
Se l'io è detestabile, amare il prossimo come se stessi diventa un'atroce ironia.
Chi fa soffrire il prossimo fa male a sé stesso. Chi aiuta gli altri, aiuta sé stesso.
Chi va dal prossimo, perché cerca se stesso, e chi, perché vorrebbe perdersi. Il vostro cattivo amore di voi stessi vi trasforma la solitudine in un carcere.
Prossimo: uno che ci è stato imposto di amare come noi stessi e che fa di tutto per farci disubbidire.
Chi ama il prossimo suo come sé stesso, o non conosce abbastanza il prossimo o non ama abbastanza se stesso.
L'amore per il prossimo è una strada per incontrare anche Dio e [...] il chiudere gli occhi di fronte al prossimo rende ciechi anche di fronte a Dio.
Il vostro amore del prossimo è il vostro cattivo amore per voi stessi. Voi fuggite verso il prossimo fuggendo voi stessi, e di ciò vorreste fare una virtù.
Il nostro prossimo non è il nostro vicino, ma il vicino del vicino. Così pensa ogni popolo.