Il mio prossimo per me è me stesso.- Terenzio
Il mio prossimo per me è me stesso.
Tu l'hai impastato, tu lo devi mangiare tutto.
Ciò che reca la sorte lo sopporteremo con animo forte.
Un inganno tira l'altro.
Questo è essere saggi, volgere l'anima a seconda di ciò che è necessario.
Se l'io è detestabile, amare il prossimo come se stessi diventa un'atroce ironia.
Il nostro prossimo non è il nostro vicino, ma il vicino del vicino. Così pensa ogni popolo.
Il nostro prossimo è tutto ciò che vive.
Uno va dal prossimo perché cerca se stesso, un altro, perché vorrebbe perdere se stesso.
Nelle fauci del lupo nessuno ama il suo prossimo.
È dal prossimo che ci vengono la vita e la morte. Perché se guadagniamo il fratello, è Dio che guadagniamo; e se scandalizziamo il fratello è contro Cristo che pecchiamo.
Chi si propone l'amore del prossimo senza l'amore a Dio, cerca se stesso.
Chi ama il prossimo suo come sé stesso, o non conosce abbastanza il prossimo o non ama abbastanza se stesso.
L'amore per il prossimo è una strada per incontrare anche Dio e [...] il chiudere gli occhi di fronte al prossimo rende ciechi anche di fronte a Dio.