Chi disprezza il prossimo si preoccupa già troppo del prossimo.- Anselmo Bucci
Chi disprezza il prossimo si preoccupa già troppo del prossimo.
La moda è l'orrore del passato prossimo.
Vivi, e lascia rubare.
Non c'è successo senza infamia.
I misantropi sono uomini dotati di buona memoria.
Da noi, chi segue con lo sguardo il volo leggiadro dell'allodola, si precipita sulla doppietta. Conosce l'animale soltanto colui che la stermina.
Noi trascuriamo spesso le persone su cui la natura ci dà un certo ascendente; e sono pur quelle che dovremmo attaccare a noi e quasi incorporarci, le altre non attenendo a noi che col vincolo dell'interesse, che è il più mutevole oggetto che ci sia.
Come venti e tramonti, le cose selvagge furono prese per garantite fino a che il progresso non iniziò a fare a meno di esse.
Il vero eroismo risiede nel disinteresse.
Gli Italiani. Gli Italiani sono famosi nel mondo per due cose: il Diritto romano e il diritto d'infischiarsene.
I vantaggi che abbiamo già realizzati, subito divengono ovvi, vengono dimenticati, se ne perde la coscienza ed infine non vengono più presi in considerazione, finché non ne restiamo privi.
Soltanto ciò che è metafisico e non la dimensione storica rende beato; la seconda arreca soltanto erudizione. Se qualcuno si è realmente unito a Dio ed è entrato in lui, è del tutto indifferente per quale via vi sia giunto.
È comun defetto delli uomini, nella bonaccia, non fare conto della tempesta.
Gli anni non contano.
Non comprendo l'oscenità capricciosa della mente che dorme.
E se in mezzo a questa gente tu rimani indifferente allora meglio un bambino solo perché un bambino va contro il vento la vita è un rischio e te ne accorgerai.