Chi disprezza il prossimo si preoccupa già troppo del prossimo.- Anselmo Bucci
Chi disprezza il prossimo si preoccupa già troppo del prossimo.
Vivi notoriamente nascosto.
I misantropi sono uomini dotati di buona memoria.
Non c'è successo senza infamia.
Non diffidate dei cattivi, ma degli imbecilli; e, sopra tutto, dei buoni.
Dio disse: questo uomo (Adamo) avrà i calzoni; questi calzoni avranno i bottoni. Facciamo la donna perché attacchi i bottoni dei calzoni di Adamo.
V'è un muro bianco, obliquo al cielo, sopra il quale il cielo si ricrea infinito, verde, assolutamente intoccabile. Gli angeli vi nuotano, e le stelle, anche loro indifferenti. Sono il mio medium.
Il mondo non è minacciato dalle persone che fanno il male, ma da quelle che lo tollerano.
Tenere le mani in tasca è la tattica preferita degli uomini che non desiderano partecipare a una conversazione.
Il vero nemico non è la morte, vogliamo combattere le malattie? Combattiamo la più terribile di tutte: l'indifferenza.
Ogni specie di pessimismo e di nichilismo diventa nella mano del più forte soltanto un martello e uno strumento in più, per acquisire un nuovo paio di ali.
Più che per la repressione, soffro per il silenzio del mondo.
L'universo non è né ostile né amichevole. È semplicemente indifferente.
Soltanto ciò che è metafisico e non la dimensione storica rende beato; la seconda arreca soltanto erudizione. Se qualcuno si è realmente unito a Dio ed è entrato in lui, è del tutto indifferente per quale via vi sia giunto.
Era uno che galleggiava sopra tutto il dolore del mondo, mentre io affondavo soltanto nel mio.
La disperazione è un narcotico: culla l'anima nell'indifferenza.