Chi disprezza il prossimo si preoccupa già troppo del prossimo.- Anselmo Bucci
Chi disprezza il prossimo si preoccupa già troppo del prossimo.
Se vai in Calabria sentirai che c'è un odor di Calabria come c'è un odor di neve, come c'è un odor di sole.
Da noi, chi segue con lo sguardo il volo leggiadro dell'allodola, si precipita sulla doppietta. Conosce l'animale soltanto colui che la stermina.
Per vedere dove è il successo guarda dal lato dove guardan le donne.
La sfortuna è l'incapacità dell'uomo a modificare la propria natura.
Ridi della così detta spontaneità. Non c'è erba più spontanea dell'ortica. Spontaneamente saremmo tutti cannibali.
Com'era possibile che la vita sul nostro pianeta fosse una cosa che si attraversava a occhi chiusi, o che si dava per scontata?
Amicizia, misericordia, letizia e indifferenza pacificano la mente.
Quando un uomo dice: 'Sono felice', vuole semplicemente dire 'Ho dei problemi che non mi riguardano'.
Mi guardo allo specchio, arrabbiata e delusa. Al diavolo i miei capelli, che non vogliono saperne di stare a posto.
Si dorme il grande sonno senza preoccuparsi di esser morti male, di esser caduti nel letame.
Vero amore è solo quello che ha un oggetto non attraente.
Se la vostra vita quotidiana vi sembra povera, non l'accusate; accusate voi stesso, che non siete assai poeta da evocarne la ricchezza; ché per un creatore non esiste povertà né luoghi poveri e indifferenti.
Ci sono storie chassidiche molto frequenti sul fatto che una delle grandi occasioni perse, da parte dei giusti, per far venire il messia, è stata quella di essere indifferenti alle sofferenze degli animali.
C'è della compassione nell'indifferenza.
Ignora le piccole offese: spariranno del tutto.