Prossimo: uno che ci è stato imposto di amare come noi stessi e che fa di tutto per farci disubbidire.- Ambrose Bierce
Prossimo: uno che ci è stato imposto di amare come noi stessi e che fa di tutto per farci disubbidire.
Poveri. Infelici che non sono in grado di pagare le tasse.
Solitudine. Condizione di chi ha il difetto di dire la verità e di essere dotato di buon senso.
Convento. Luogo di ritiro per signore che desiderano poter meditare a loro agio sugli effetti letali dell'ozio.
Vanità. Tributo di uno stupido al merito del somaro che gli è più vicino.
Risoluto. Chi si mostra ostinato in una direzione da noi approvata.
Chi va dal prossimo, perché cerca se stesso, e chi, perché vorrebbe perdersi. Il vostro cattivo amore di voi stessi vi trasforma la solitudine in un carcere.
Il prossimo è facile odiarlo se sei forte amalo che a fare stragi siamo tutti Capaci.
Che se il me è odioso, amare il proprio prossimo come se stessi diviene un'atroce ironia.
Il mio prossimo per me è me stesso.
Uno va dal prossimo perché cerca se stesso, un altro, perché vorrebbe perdere se stesso.
È dal prossimo che ci vengono la vita e la morte. Perché se guadagniamo il fratello, è Dio che guadagniamo; e se scandalizziamo il fratello è contro Cristo che pecchiamo.
Il nostro prossimo non è il nostro vicino, ma il vicino del vicino. Così pensa ogni popolo.
Il cielo dove Dio abita è il povero, il prossimo. L'altro è il cielo di Dio. Dio siede alla destra di ciascuno di noi.
Nelle fauci del lupo nessuno ama il suo prossimo.