Prossimo: uno che ci è stato imposto di amare come noi stessi e che fa di tutto per farci disubbidire.- Ambrose Bierce
Prossimo: uno che ci è stato imposto di amare come noi stessi e che fa di tutto per farci disubbidire.
Non ci sono vecchi felici: ci sono solamente vecchi rassegnati.
Dilettante: Pubblica calamità che scambia il gusto con il talento e confonde la sua ambizione con le sue capacità effettive.
Futuro: quel periodo di tempo nel quale i nostri affari prosperano, i nostri amici sono sinceri e la nostra felicità è assicurata.
Follia. Quel dono e facoltà divina la cui creativa e sovrana energia ispira la mente dell'uomo, guida le sue azioni e adorna la sua vita.
Perseveranza: una virtù inferiore mediante la quale la mediocrità consegue un successo inglorioso.
Che se il me è odioso, amare il proprio prossimo come se stessi diviene un'atroce ironia.
È vero che bisogna amare il prossimo, ma nell'esempio che Cristo dà per illustrare questo comandamento il prossimo è un essere nudo e sanguinante, svenuto sulla strada e di cui non si sa niente. Si tratta di un amore del tutto anonimo, e per ciò stesso universale.
Ama il tuo prossimo, ma non abbattere la siepe.
Chi disprezza il prossimo si preoccupa già troppo del prossimo.
Chi ama il prossimo suo come sé stesso, o non conosce abbastanza il prossimo o non ama abbastanza se stesso.
Il mio prossimo per me è me stesso.
Uno va dal prossimo perché cerca se stesso, un altro, perché vorrebbe perdere se stesso.
Il nostro prossimo è tutto ciò che vive.
L'amore per il prossimo è una strada per incontrare anche Dio e [...] il chiudere gli occhi di fronte al prossimo rende ciechi anche di fronte a Dio.
Nelle fauci del lupo nessuno ama il suo prossimo.