Il prossimo è facile odiarlo se sei forte amalo che a fare stragi siamo tutti Capaci.- Caparezza
Il prossimo è facile odiarlo se sei forte amalo che a fare stragi siamo tutti Capaci.
La musica non è una gara. Per questo sono contro i talent.
I politici no no non sono più quelli di una volta le donne no no no non sono più quelle di una volta io no no no no non sono più quello di una volta solo la retorica è rimasta la stessa!
Della poesia me ne fotto, io stesso sono nato per un condom che si è rotto.
Ma l'amore che cos'è? È un concetto che vuol dire tutto e niente. Dall'amore scontato dell'uomo innamorato all'amore in senso lato per la gente.
La parola spesso è più importante di chi la pronuncia.
Chi è il nostro prossimo? Colui che è vicino a noi, ma che non abbiamo ancora mai notato, che aspetta da noi il gesto di fiducia, di stima, di amicizia.
Se l'io è detestabile, amare il prossimo come se stessi diventa un'atroce ironia.
Ama il tuo prossimo, ma non abbattere la siepe.
Prossimo: uno che ci è stato imposto di amare come noi stessi e che fa di tutto per farci disubbidire.
Nelle fauci del lupo nessuno ama il suo prossimo.
È vero che bisogna amare il prossimo, ma nell'esempio che Cristo dà per illustrare questo comandamento il prossimo è un essere nudo e sanguinante, svenuto sulla strada e di cui non si sa niente. Si tratta di un amore del tutto anonimo, e per ciò stesso universale.
Chi va dal prossimo, perché cerca se stesso, e chi, perché vorrebbe perdersi. Il vostro cattivo amore di voi stessi vi trasforma la solitudine in un carcere.
Chi fa soffrire il prossimo fa male a sé stesso. Chi aiuta gli altri, aiuta sé stesso.
Il nostro prossimo è tutto ciò che vive.