Il prossimo è facile odiarlo se sei forte amalo che a fare stragi siamo tutti Capaci.- Caparezza
Il prossimo è facile odiarlo se sei forte amalo che a fare stragi siamo tutti Capaci.
Della poesia me ne fotto, io stesso sono nato per un condom che si è rotto.
Abituati ad una TV accesa che ci pare spenta, ci pesa la gente che si accontenta da casa e non si addormenta, ma si gasa, commenta, e segue attenta 'sto scempio mentre lo share aumenta!
Mi piace il cinema e parecchio, per questo mi chiamano vecchio.
Nei salotti TV figuranti stolti fanno più ascolti di molti programmi colti, tant'è che tanti li han tolti dando potere a spalti di giudicanti.
Il prossimo comincia da sé stessi!
Prossimo: uno che ci è stato imposto di amare come noi stessi e che fa di tutto per farci disubbidire.
È dal prossimo che ci vengono la vita e la morte. Perché se guadagniamo il fratello, è Dio che guadagniamo; e se scandalizziamo il fratello è contro Cristo che pecchiamo.
Il mio prossimo per me è me stesso.
Chi disprezza il prossimo si preoccupa già troppo del prossimo.
Il nostro prossimo è tutto ciò che vive.
Colui che è veramente colpito dalla mala sorte non si deve aspettare alcuna partecipazione da parte del suo prossimo. Le disgrazie vere fanno scappare la gente.
Chi va dal prossimo, perché cerca se stesso, e chi, perché vorrebbe perdersi. Il vostro cattivo amore di voi stessi vi trasforma la solitudine in un carcere.
Se l'io è detestabile, amare il prossimo come se stessi diventa un'atroce ironia.
Chi ama il prossimo suo come sé stesso, o non conosce abbastanza il prossimo o non ama abbastanza se stesso.