Il prossimo è facile odiarlo se sei forte amalo che a fare stragi siamo tutti Capaci.- Caparezza
Il prossimo è facile odiarlo se sei forte amalo che a fare stragi siamo tutti Capaci.
Chatta pure perché parlare è più difficile!
Ostentare la modestia è una cosa da superbi.
La musica che amo mi ricorda un piatto pugliese, riso patate e cozze. Credo nella commistione di generi che non dovrebbero sposarsi, e invece stanno bene insieme: ska, rock, pop, jazz, rap.
Abituati ad una TV accesa che ci pare spenta, ci pesa la gente che si accontenta da casa e non si addormenta, ma si gasa, commenta, e segue attenta 'sto scempio mentre lo share aumenta!
Nelle fauci del lupo nessuno ama il suo prossimo.
Chi ama il prossimo suo come sé stesso, o non conosce abbastanza il prossimo o non ama abbastanza se stesso.
Il prossimo comincia da sé stessi!
Ama il prossimo tuo come te stesso.
È vero che bisogna amare il prossimo, ma nell'esempio che Cristo dà per illustrare questo comandamento il prossimo è un essere nudo e sanguinante, svenuto sulla strada e di cui non si sa niente. Si tratta di un amore del tutto anonimo, e per ciò stesso universale.
Il mio prossimo per me è me stesso.
Se l'io è detestabile, amare il prossimo come se stessi diventa un'atroce ironia.
Che se il me è odioso, amare il proprio prossimo come se stessi diviene un'atroce ironia.
Chi fa soffrire il prossimo fa male a sé stesso. Chi aiuta gli altri, aiuta sé stesso.