Se l'io è detestabile, amare il prossimo come se stessi diventa un'atroce ironia.- Paul Valéry
Se l'io è detestabile, amare il prossimo come se stessi diventa un'atroce ironia.
La morte è scrutata solo da occhi viventi.
Veramente buono è l'uomo raro che non biasima mai le persone per i mali che capitano loro.
Che se il me è odioso, amare il proprio prossimo come se stessi diviene un'atroce ironia.
La debolezza della forza è di non credere in altro che la forza.
Il vostro amore del prossimo è il vostro cattivo amore per voi stessi. Voi fuggite verso il prossimo fuggendo voi stessi, e di ciò vorreste fare una virtù.
Chi si propone l'amore del prossimo senza l'amore a Dio, cerca se stesso.
Prossimo: uno che ci è stato imposto di amare come noi stessi e che fa di tutto per farci disubbidire.
Il nostro prossimo è tutto ciò che vive.
Il prossimo comincia da sé stessi!
Chi è il nostro prossimo? Colui che è vicino a noi, ma che non abbiamo ancora mai notato, che aspetta da noi il gesto di fiducia, di stima, di amicizia.
Chi fa soffrire il prossimo fa male a sé stesso. Chi aiuta gli altri, aiuta sé stesso.
Ama il tuo prossimo, ma non abbattere la siepe.
Uno va dal prossimo perché cerca se stesso, un altro, perché vorrebbe perdere se stesso.
Ama il prossimo tuo come te stesso.