La debolezza della forza è di non credere in altro che la forza.- Paul Valéry
La debolezza della forza è di non credere in altro che la forza.
I libri hanno gli stessi nemici dell'uomo: il fuoco, l'umidità, il tempo e il proprio contenuto.
Noi siamo fatti per ignorare che non siamo liberi.
Ciò che è sempre nella mente quasi mai è nelle labbra.
La pubblicità ha distrutto il potere degli aggettivi più potenti.
Il pittore non deve dipingere quello che vede, ma quello che si vedrà.
Le donne sono forti con qualche momento di debolezza, che gli uomini non sopportano. Gli uomini sono deboli con qualche momento di prepotenza.
Chi non è attraente a vent'anni, forte a trenta, ricco a quaranta, saggio a cinquanta, non sarà mai attraente, forte, ricco o saggio.
Oh, è stupendo avere forza da gigante ma è da tiranni usarla come un gigante.
Talvolta la forza della ragione deve cedere il posto alla ragione della forza.
Abbaiare stanca. La forza non conta niente nella vita. Saper schivare è quello che conta.
Salute, o Satana, o ribellione, o forza vindice de la ragione!
L'uomo anche allo stato attualmente più arretrato è pur sempre l'animale più potente che sia mai apparso sulla terra.
Le parole hanno una potenza dirompente, sono ciò che ci rende umani, vincono il tempo, la distanza, la morte.
Oggi siamo capaci, con Russia e America insieme, di guardare a tutti gli stati del mondo, e valutare la dignità di tutta la gente del mondo, e possiamo dar loro dignità e libertà. Sì! Con la forza se necessario! Perché è l'unico modo di mostrare che non è uno scherzo.
Conoscere i libri è una forza, conoscerli più della vita una debolezza.