Il nostro prossimo è tutto ciò che vive.- Gandhi
Il nostro prossimo è tutto ciò che vive.
Nessuno può farti più male di quello che fai tu a te stesso.
La nonviolenza non può essere predicata. Deve essere praticata.
Mi sto sforzando di vedere Dio attraverso il servizio dell'umanità, perché so che Dio non è né in cielo, né sottoterra, ma in ognuno di noi.
Quando sono sconfortato, ricordo che in tutta la storia umana la strada della verità e dell'amore ha sempre vinto. Ci sono stati tiranni e assassini e per un certo tempo sono sembrati invincibili ma alla fine, sono sempre caduti - pensaci, sempre!
Il futuro dipende da ciò che facciamo nel presente.
Prossimo: uno che ci è stato imposto di amare come noi stessi e che fa di tutto per farci disubbidire.
Uno va dal prossimo perché cerca se stesso, un altro, perché vorrebbe perdere se stesso.
Il mio prossimo per me è me stesso.
Colui che è veramente colpito dalla mala sorte non si deve aspettare alcuna partecipazione da parte del suo prossimo. Le disgrazie vere fanno scappare la gente.
Ama il tuo prossimo, ma non abbattere la siepe.
Chi fa soffrire il prossimo fa male a sé stesso. Chi aiuta gli altri, aiuta sé stesso.
Se l'io è detestabile, amare il prossimo come se stessi diventa un'atroce ironia.
Chi è il nostro prossimo? Colui che è vicino a noi, ma che non abbiamo ancora mai notato, che aspetta da noi il gesto di fiducia, di stima, di amicizia.
Che se il me è odioso, amare il proprio prossimo come se stessi diviene un'atroce ironia.