Nelle fauci del lupo nessuno ama il suo prossimo.- Frans Eemil Sillanpää
Nelle fauci del lupo nessuno ama il suo prossimo.
Chi disprezza il prossimo si preoccupa già troppo del prossimo.
Il nostro prossimo non è il nostro vicino, ma il vicino del vicino. Così pensa ogni popolo.
È vero che bisogna amare il prossimo, ma nell'esempio che Cristo dà per illustrare questo comandamento il prossimo è un essere nudo e sanguinante, svenuto sulla strada e di cui non si sa niente. Si tratta di un amore del tutto anonimo, e per ciò stesso universale.
Uno va dal prossimo perché cerca se stesso, un altro, perché vorrebbe perdere se stesso.
Chi va dal prossimo, perché cerca se stesso, e chi, perché vorrebbe perdersi. Il vostro cattivo amore di voi stessi vi trasforma la solitudine in un carcere.
Il nostro prossimo è tutto ciò che vive.
Se l'io è detestabile, amare il prossimo come se stessi diventa un'atroce ironia.
L'amore per il prossimo è una strada per incontrare anche Dio e [...] il chiudere gli occhi di fronte al prossimo rende ciechi anche di fronte a Dio.
Il prossimo comincia da sé stessi!
Ama il tuo prossimo, ma non abbattere la siepe.