Non ingannare il tuo medico, il tuo confessore o il tuo avvocato.- George Herbert
Non ingannare il tuo medico, il tuo confessore o il tuo avvocato.
Chi vuole star bene, non deve uscire da casa propria.
Quando un amico chiede non esiste la parola domani.
Una spada costringe l'altra a rimanere nel fodero.
Talvolta il miglior guadagno è nel perdere.
Mostrami un bugiardo e ti mostrerò un ladro.
Se costui crede veramente che non c'è distinzione fra vizio e virtù, allora... quando esce dalle nostre case è meglio contare i nostri cucchiai.
C'è gente che va in giro a derubarti con la pistola e gente che va in giro a derubarti con la penna stilografica.
Nelle aristocrazie il principe non si fa eleggere, è lui che elegge il suo popolo. In democrazia il popolo è bastonato su mandato del popolo. È la pratica certosina dell'autoinganno. Si dice che il trenta per cento sia astensionismo. Nego, tutto è astensionismo. Sono comunque voti sprecati.
Gli amici non si ingannano mai e poi mai.
Riponi in uno stipetto un desiderio: aprilo, vi troverai un disinganno.
Anche se tutta la nostra vita non fosse altro che un sogno e il mondo fisico un mero fantasma, io dovrei chiamare questo sogno o fantasma vero a sufficienza, se usando bene la ragione non siamo mai tratti da esso in inganno.
Ingannare per una precisa ragione significa quasi essere fedeli.
L'arte popolare mi commuove sempre. Non vi è, in quest'arte, né inganno né trucco. Va diritta allo scopo. Sorprende ed è talmente ricca di possibilità.
Per comandare gli altri è necessario saper ingannare se stessi.
Non vi è grande fondazione che non riposi sopra una leggenda. Non vi è in tal caso che un colpevole: l'umanità, che vuol essere ingannata.