Una spada costringe l'altra a rimanere nel fodero.- George Herbert
Una spada costringe l'altra a rimanere nel fodero.
Non ingannare il tuo medico, il tuo confessore o il tuo avvocato.
Chi non è bello a vent'anni, né forte a trenta, né ricco a quaranta, né saggio a cinquanta, non sarà mai bello, forte, ricco o saggio.
Un vecchio amico è lo specchio migliore.
Chi ha la casa fatta di vetro, non dovrebbe gettare pietre contro quella degli altri.
Chi ha ingannato una volta è sempre sospettato.
Sono il più grande. Non solo li metto K.O, ma scelgo anche il round.
Un uomo dovrebbe riconoscere le sue sconfitte garbatamente così come festeggia le sue vittorie.
La vittoria si ottiene quando i superiori e gli inferiori sono animati dallo stesso spirito.
In guerra non ci sono sostituti della vittoria.
Vince due volte chi nell'ora della vittoria vince sé stesso.
Se non conosci il nemico, ma conosci soltanto te stesso, le tue possibilità di vittoria saranno pari alle tue possibilità di sconfitta.
Sono le vittorie che tu riporti giornalmente sulla solitudine, sulla povertà, sulla fame, sulla fatica, sulla sconfitta, sulla delusione, sull'ingiuria, sul disprezzo, sulla sofferenza. Sono la tua resistenza alle difficoltà. Sono il tuo coraggio nell'affrontarle.
Stiamo vivendo un'epoca tremenda, in cui pare che abbia trionfato l'ateismo, ossia il demonio.
Ottenere cento vittorie su cento battaglie non è il massimo dell'abilità: vincere il nemico senza bisogno di combattere, quello è il trionfo massimo.
Il consumismo ha vinto laddove nessuna ideologia, credo o fede hanno potuto prevalere.