Abbiamo bisogno di cadaveri per lastricare le strade di tutti i trionfi.- Giovanni Papini
Abbiamo bisogno di cadaveri per lastricare le strade di tutti i trionfi.
Se gli scrittori non leggessero e i lettori non scrivessero, gli affari della letteratura andrebbero straordinariamente meglio.
L'uomo non è che un quadrupede riottoso e maligno che, a forza di superbia, riesce a star ritto sulle zampe di dietro.
L'Inferno non è che il Paradiso capovolto.
La modestia è la forma più insulsa dell'orgoglio.
L'ardente solitudine non annulla la possibilità degli amori.
Tu non vinci l'argento, tu perdi l'oro.
Le vittorie spesso arrivano dopo che non si vede alcun modo di riuscire, ma ci si rifiuta comunque di rinunciare.
In guerra non ci sono sostituti della vittoria.
Una volta che ascolti i dettagli della vittoria, è difficile distinguerla dalla sconfitta.
I nemici avrebbero avuto la vittoria se avessero avuto chi sa vincere.
Una volta che abbiamo una guerra c'è solo una cosa da fare. Essa deve essere vinta. Perché la sconfitta porta cose peggiori di quelle che potranno mai accadere in guerra.
Discutendo, polemizzando e contraddicendo, a volte si può anche vincere; ma è una vittoria di Pirro perché non si otterrà mai la simpatia dell'avversario.
Non bisogna voler vincere, quando si ha la prospettiva di superare l'avversario solo per la larghezza di un capello. La buona vittoria deve far gioioso il vinto, deve avere qualche cosa di divino che risparmi l'onta.
Al vincitore non si chiederà se abbia raccontato o no la verità. Nei preparativi e nell'inizio di una guerra non è il fatto di avere ragione che conta ma la vittoria.
Per avere la vittoria finale, bisogna essere senza pietà.