Fa bene a tutti lavorare. L'ozio fa male.- Diego Della Valle
Fa bene a tutti lavorare. L'ozio fa male.
E' molto facile accumulare fortuna od avere successo se lo fai a tutti i costi. Se lo vuoi fare cercando di non disturbare il prossimo è un po' più difficile ma dà molte più soddisfazioni.
Quattro sono le cose che a conoscerle mi hanno resa più saggia: l'ozio, il dolore, un amico, e un nemico.
Anche una fatica, magari, può dar gusto qualche volta, purché non sia un lavoro. Una fatica oziosa può riuscire utile e simpatica, ma il lavoro, invece, è una cosa inutile, e mortifica la fantasia.
Essere capaci di riempire intelligentemente le ore di ozio è l'ultimo prodotto delia civiltà, e al giorno d'oggi pochissime persone hanno raggiunto questo livello.
L'ozio non è il non far nulla. L'ozio è essere liberi di fare qualsiasi cosa.
Anche oziare, ma con consapevolezza, può essere un'arte.
L'uomo che stia ozioso si perde in questo mondo e anche nell'altro.
È sorprendente come può essere produttivo, a volte, non fare nulla!
L'ozio quando è troppo completo ti inchioda più dell'occupazione più frenetica.
Ho lo spirito molto elastico, e credo di sapermi adattare a qualsiasi posizione. La sola cosa che non potrei guardare senza fremere, sarebbe una vita perfettamente oziosa oppure unicamente speculativa. Ho bisogno d'impiegare non solo le mie facoltà intellettuali, ma anche le mie facoltà morali.
L'ozio non ci fa fare quelle cose che non avremmo comunque fatto.