L'ozio è il principio di tutti i vizi e il coronamento di tutte le virtù.- Franz Kafka
L'ozio è il principio di tutti i vizi e il coronamento di tutte le virtù.
Dal tuo vero avversario ti viene un coraggio illimitato.
Mentre si ride, si pensa che ci sarà sempre tempo per la serietà.
C'è una meta, ma non una via; ciò che chiamiamo via è un indugiare.
Ogni rivoluzione evapora, lasciando dietro solo la melma di una nuova burocrazia.
Il primo segnale dell'inizio della comprensione si manifesta con il desiderio di morire.
L'uomo che stia ozioso si perde in questo mondo e anche nell'altro.
Io vagheggio il «diritto all'ozio», mentre c'è chi si affanna a cercare con la lanterna, il diritto al lavoro nella carta costituzionale.
Al di sopra di ogni altra cosa imparerai ad apprezzare il valore dell'indolenza. A un uomo pieno di vitalità occorre, per conquistarla, il lavoro di tutta una vita. Una volta che se n'è gustata la dolcezza, non si può più staccarsene, anche se ciò costa lotte continue.
L'ozio è uno strumento utilissimo per misurare le qualità di un essere umano.
L'ozio non ci fa fare quelle cose che non avremmo comunque fatto.
La vita delle persone che lavorano è noiosa. Interessanti sono le vicende e le sorti dei perdigiorno.
L'invenzione, secondo me, deriva direttamente da un certo ozio, forse addirittura da una certa pigrizia.
Stare in ozio richiede un forte senso di identità personale.
È 'l sonno, ozio de l'alme, oblio de' mali.
L'ozio è somite del vizio, e della virtute negozio.