L'ozio è il principio di tutti i vizi e il coronamento di tutte le virtù.- Franz Kafka
L'ozio è il principio di tutti i vizi e il coronamento di tutte le virtù.
Credere significa liberare in se stessi l'indistruttibile, o meglio: liberarsi, o meglio ancora: essere.
L'amore non è un problema, come non lo è un veicolo: problematici sono soltanto il conducente, i viaggiatori e la strada.
Dal tuo vero avversario ti viene un coraggio illimitato.
Un libro deve essere un'ascia per il mare ghiacciato che è dentro di noi.
Anch'io come chiunque altro, ho in me, fin dalla nascita, un centro di gravità, che neanche la più pazza educazione è riuscita a spostare. Ce l'ho ancora questo centro di gravità, ma, in un certo qual modo, non c'è più il corpo relativo.
Nell'ozio, nei sogni, la verità sommersa viene qualche volta a galla.
L'ozio non ci fa fare quelle cose che non avremmo comunque fatto.
Nel nostro mondo l'ozio è diventato inattività, che è tutt'altra cosa: chi è inattivo è frustrato, si annoia, è costantemente alla ricerca del movimento che gli manca.
L'uomo che stia ozioso si perde in questo mondo e anche nell'altro.
Se l'antichità romana ha detto: «L'ozio essere il padre de' vizi», ha inteso dire al tempo stesso: il lavoro essere il padre di ogni virtù.
Quattro sono le cose che a conoscerle mi hanno resa più saggia: l'ozio, il dolore, un amico, e un nemico.
Il male supremo dell'animo è l'oziare inoperoso.
L'ozio è il padre di ogni filosofia. Quindi la filosofia è un vizio?
Stare in ozio richiede un forte senso di identità personale.