L'ozio è il principio di tutti i vizi e il coronamento di tutte le virtù.- Franz Kafka
L'ozio è il principio di tutti i vizi e il coronamento di tutte le virtù.
L'ufficio non è un'istituzione stupida; si direbbe che appartenga più al campo del fantastico che a quello dello stupido.
Questa vita appare insopportabile, un'altra irraggiungibile. Non ci si vergogna più di voler morire; si chiede di essere portati dalla vecchia cella, che si odia, in una nuova, che presto si imparerà a odiare.
È ridicolo come ti sei bardato per questo mondo.
Non c'è di peggio del disordine quando si hanno capacità esigue.
Una fede lieve e pesante come la mannaia di una ghigliottina.
L'ozio è il padre di ogni filosofia. Quindi la filosofia è un vizio?
L'ozio è il cominciamento di ogni psicologia. Come? La psicologia sarebbe forse un vizio?
Io vagheggio il «diritto all'ozio», mentre c'è chi si affanna a cercare con la lanterna, il diritto al lavoro nella carta costituzionale.
Di tutti i sentimenti, l'amore è quello che ha maggior bisogno di ozio.
È impossibile godere a fondo dell'ozio se non si ha una quantità di lavoro da fare.
L'ozio quando è troppo completo ti inchioda più dell'occupazione più frenetica.
È una fatica da cani l'oziare. Ma non protesto contro la fatica purché non miri a uno scopo preciso.
Fa bene a tutti lavorare. L'ozio fa male.
Stare in ozio richiede un forte senso di identità personale.
È sorprendente come può essere produttivo, a volte, non fare nulla!