Stare in ozio richiede un forte senso di identità personale.- Robert L. Stevenson
Stare in ozio richiede un forte senso di identità personale.
Odio il cinismo più del diavolo; a meno che siano la stessa cosa.
Provo per te un'indifferenza che sfiora l'avversione.
Essere ciò che siamo e diventare ciò che siamo capaci di diventare è il solo fine della vita.
Un amico è un regalo che si fa a se stessi.
Nei fatti stessi non si trova mai una contraddizione né un'identità.
Quando sei giovane, sei in cerca della tua identità e vincere è un modo per esprimerti. Quando perdevo volevo morire. E poiché con la vittoria diventavo qualcuno, di conseguenza, nella sconfitta non ero nessuno.
La Catalogna dimostra che si può essere orgogliosi della propria identità restando allo stesso tempo europeisti convinti e pienamente inseriti nella dimensione europea.
Se si prescinde dal cristianesimo italiano, non si può costruire un'identità nazionale condivisa.
La religione non è, né può essere, l'identità omnicomprensiva di un individuo.
La gente ha bisogno di un mostro in cui credere. Un nemico vero e orribile. Un demone in contrasto col quale definire la propria identità. Altrimenti siamo soltanto noi contro noi stessi.
Un'identità forte è una finestra sul mondo, capace di includere in sé anche le altre. Se è debole, invece, si limita a glorificare se stessa, rinchiudendosi nei confini del localismo.
L'identità di un uomo consiste nella coerenza di ciò che fa e di ciò che pensa.
Dobbiamo chiederci chi è un clandestino, uno che non ha il permesso di soggiornare in un paese. E' una persona senza futuro perché non ha un'identità da rivendicare. Diventa una presenza illegale, illegittima. E' qui, ma al tempo stesso non è qui. Vive su una soglia. E' una "non persona".
È il mondo lo spazio in cui giochiamo la nostra identità.