Le domande che non si rispondono da sé nel nascere non avranno mai risposta.- Franz Kafka
Le domande che non si rispondono da sé nel nascere non avranno mai risposta.
Tutto è in gioco. Voi vedete più di me. Io sono nelle mie stanze, ma so che il tempo si fa sempre più grigio e torbido. Questa volta abbiamo un autunno più che mai triste.
Le decisioni burocratiche sono timide come le ragazzine.
Come ci si può rallegrare del mondo, tranne che quando ci si rifugia in esso?
Non c'è niente di peggio del disordine quando si hanno capacità esigue.
Il lavoro intellettuale strappa l'uomo alla comunità umana. Il lavoro materiale, invece, conduce l'uomo verso gli uomini.
Nessuna domanda è più difficile di quella la cui risposta è ovvia.
Chi domanda timorosamente, insegna a rifiutare.
Non tutte le domande sono sensate, e non tutte le domande sensate ammettono risposta: questo insegna la logica contemporanea.
È proprio attraverso le domande che si può arrivare a costruire una società in grado di dare risposte.
Una domanda è come un coltello che squarcia la tela di un fondale dipinto per permetterci di dare un'occhiata a ciò che si nasconde dietro.
Le risposte sono sempre limitate, provvisorie, insoddisfacenti. Le domande invece sono il vero motore dell'attività mentale: un uomo che non si pone domande, o che si contenta delle risposte, non va molto lontano.
Perché le grandi domande sono sempre migliori delle risposte?
Si odono solo le domande alle quali si è in condizione di trovare una risposta.
Le domande veramente serie sono solo quelle che possono essere formulate da un bambino. Sono domande per le quali non esiste risposta.