Chi domanda timorosamente, insegna a rifiutare.- Lucio Anneo Seneca
Chi domanda timorosamente, insegna a rifiutare.
È cosa di uomo grande e al di sopra degli errori umani non farsi sottrarre nulla del proprio tempo, e la sua vita è lunghissima proprio perché, qualunque fu la sua durata, è stata tutta per lui.
Quando insegnano, gli uomini imparano.
Il saggio non può perdere nulla; tutto ha riposto in sé, non affida nulla alla fortuna, ha i suoi beni al sicuro, appagato della virtù.
Non è perché le cose sono difficili che non osiamo, ma è perché non osiamo che sono difficili.
Un crimine che riporta successo e fortuna è chiamato virtù.
Una domanda è come un coltello che squarcia la tela di un fondale dipinto per permetterci di dare un'occhiata a ciò che si nasconde dietro.
Fare domande non è il modo di fare conversazione fra gentiluomini.
A volte, la cosa peggiore che può capitare alle domande è la risposta.
A volte, se si riceve una risposta, si può anche eliminare la domanda.
Non tutte le domande necessitano una risposta.
Le risposte sono sempre limitate, provvisorie, insoddisfacenti. Le domande invece sono il vero motore dell'attività mentale: un uomo che non si pone domande, o che si contenta delle risposte, non va molto lontano.
Se una domanda può porsi, può pure aver risposta.
Se hai trovato una risposta a tutte le tue domande, vuol dire che le domande che ti sei posto non erano giuste.
Solo le domande più ingenue sono veramente serie. Sono domande per le quali non esiste risposta. Una domanda per la quale non esiste risposta è una barriera oltre la quale non è possibile andare.
Si odono solo le domande alle quali si è in condizione di trovare una risposta.